I bambini e il mare

Per sensibilizzare i bambini al rispetto ci vogliono adulti sensibili e rispettosi, e insegnare il rispetto del pianeta non è così scontato, soprattutto per quando riguarda il mare, che viene vissuto come un luogo di divertimento e una risorsa: si può pescare, cacciare e predare.

animali_in_spiaggiaIl mare è in realtà l’unico, immenso e lecito acquario al mondo. Uno scenario straordinario che si può contemplare sia con immersioni che dalla superficie; va tutelato perché è un ambiente in cui vivono animali e organismi sensibili a piccole variazioni. Spesso i bambini imitano i pescatori e incoraggiati o ignorati dai genitori riempiono secchielli di acqua di mare per poi imprigionare piccoli pesci, molluschi, meduse e stelle marine, che agonizzano dimenticati al sole e nell’acqua ormai calda. Sono creature che hanno diritto alla immensità del mare: le meduse “cattive” si disidratano al sole e i pesci si dibattono sulla sabbia fino a soffocare quando l’acqua si rovescia. La sensibilità si può insegnare e l’indifferenza si coltiva anche lasciando morire un piccolo pesce in un secchiello colorato. (Silvia Premoli)

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