ANIMALISMO: ULTIMA ORA CONFERENZA STAMPA SULL’ORSO CATTURATO. LEAL FA ACCESSO AGLI ATTI!

Comunicato della Provincia di Trento
L’orso autore dell’attacco, come ha spiegato Masè, è quasi sicuramente M57, anche se saranno le indagini genetiche a confermarlo. Si tratta di un maschio di due anni e mezzo, già conosciuto per i suoi atteggiamenti “confidenti” nei confronti dell’uomo, avvistato spesso nella zona dell’Altipiano della Paganella, dove in passato ha seguito delle persone o ha rovistato nei bidoni dell’umido. A questo proposito va ricordato che negli ultimi anni proprio in quella zona, la Provincia, d’intesa con la locale società di gestioni rifiuti, ha attivato 100 siti con più 200 cassonetti anti intrusione orso. La cosa più grave, è stato evidenziato nel corso della conferenza stampa, è che per la prima volta in Trentino, l’attacco avvenga non per la difesa dei cuccioli. Va detto, inoltre, che quando è stato catturato, cosi come in tutte le fasi che hanno seguito l’aggressione è rimasto nei pressi del centro abitato di Andalo e anche di un campeggio.

“Il punto – ha ribadito più volte il presidente, che ha informato dell’accaduto il Ministro dell’ambiente – è che gli orsi in Trentino sono troppi e la gente comincia ad essere davvero esasperata. Come chiediamo da tempo, dobbiamo poter gestire noi in prima persona i grandi carnivori presenti sul nostro territorio. E lo dobbiamo poter fare al di là delle ideologie. Ci sono altri casi di orsi confidenti e adesso comincia ad esserci anche il problema dei lupi, anche loro sempre più confidenti. Mercoledì ci sarà un Comitato per l’ordine e la sicurezza in cui affronteremo proprio la questione dei lupi. Non è solo un problema che riguarda l’allevamento, è diventato un problema di ordine pubblico. Per questo dobbiamo avere la possibilità di agire autonomamente, per la sicurezza delle persone e anche per la sopravvivenza stessa del progetto grandi carnivori”.

LEAL non accetta queste spiegazioni e troppi sono i punti poco chiari! Al giovane orso, descritto come un animale grugliante e assetato di sangue, è stata attribuita l’aggressione ma le dinamiche non sono ancora affatto chiare. Le ferite del giovane sono state dapprima definite gravi e poi lievi, non sono note le reazioni dei due uomini alla vista dell’orso e in quanti sono intervenuti contro l’orso a difesa della vittima umana!
Siamo indignati per come la Provincia di Trento parli di popolazione di popolazione ursina in eccesso mentre continua a gestire con gravissimi errori e mancanze la sua relazione con i plantigradi e i selvatici in generale.

LEAL vuole conoscere la verità e l’accesso agli atti è il primo passo!

 LEAL DALLA PARTE DEGLI ORSI 


LEAL_5x1000_animata_det → ASSOCIATI SUBITO A LEAL 
 
 → IL TUO 5×1000 A LEAL C.F.80145210151 

SOSTIENI LEAL: DONA ORA!
EFFETTUA IL TUO VERSAMENTO INTESTATO A:

LEAL Lega AntiVIVIsezionista, via L.Settala 2, 20124 Milano
indicando sempre nome, cognome, indirizzo
e precisando nella causale: “LIBERA DONAZIONE” o “BORSA DI STUDIO RICERCA METODI SOSTITUTIVI”

MODALITÀ DI VERSAMENTO
.tramite C/C Postale 12317202
.bonifico bancario Codice Iban: IT04Q0306909606100000061270
.PayPal -online
.per qualsiasi chiarimento contattaci al +39 02 29401323

LEAL DA OLTRE 40 ANNI SI BATTE PER L’ABOLIZIONE DELLA VIVISEZIONE E DAL 1981 FINANZIA LA RICERCA SENZA ANIMALI.Grazie al sostegno di medici e ricercatori antivivisezionisti si può contare su una ricerca etica e scientificamente attendibile che salvaguardi la vita di uomini e animali.
MA SERVONO FONDI PER FINANZIARE I METODI SOSTITUTIVI CHE NON USUFRUISCONO DI SOVVENZIONI PUBBLICHE.
AIUTA LEAL A SOSTENERE LA RICERCA SENZA ANIMALI! 

Questa voce è stata pubblicata in Argomenti, LEAL informa e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

Vuoi lasciare un commento a questo articolo?