Uccisione di KJ2: fissata udienza per il prossimo 31 ottobre a Trento. LEAL presente in aula

Nella serata di sabato 12 agosto 2017 gli agenti del corpo forestale della Provincia autonoma di Trento hanno abbattuto l’orsa KJ2 in attuazione dell’ordinanza emessa dal presidente della Provincia, Ugo Rossi, per garantire la sicurezza delle persone. Il provvedimento era stato emesso dopo che il 22 luglio, l’orsa aveva ferito un uomo che passeggiava nei boschi con il suo cane.

orsa kj2 per sito udienza_

LEAL aveva depositato opposizione all’archiviazione tramite il proprio rappresentante legale avvocato David Zanforlini. Secondo la Procura, la Provincia avrebbe agito in “stato di necessità” mentre secondo LEAL ci sono ancora diversi aspetti da chiarire.

Ricordiamo che la denuncia di LEAL andava oltre l’uccisione di KJ2, accusando la Provincia di Trento di aver messo in una condizione di non sopravvivenza i cuccioli. Gli orfani, dei quali non è stato fatto sapere più nulla, senza la tutela materna non erano in grado di sopravvivere, costretti a una condizione di pericolo e abbandono insopportabili.

La povera KJ2, accusata di aver ferito una persona, è stata velocemente giustiziata senza nemmeno valutare se si fosse trattato veramente di un’aggressione o piuttosto di un atto di difesa nei confronti di un uomo che era entrato nel suo territorio, in compagnia del proprio cane, e come da lui ammesso durante una intervista a un TG locale le aveva sferrato una bastonata come reazione alle rimostranze di KJ2 contro l’invasione.

“Non sono mai stati chiariti molti aspetti su questa crudele uccisione – dichiara Gian Marco Prampolini presidente LEAL -. Non è stata effettuata la cattura dell’orsa come inizialmente previsto e a distanza di una anno nessuno è riuscito a sapere che ne è stato dei cuccioli. Riscontriamo che anche con KJ2 il Trentino quando ha problemi con gli animali selvatici del territorio predilige la “soluzione finale” e così è stato anche per mamma orsa. Ricordiamo che l’art. 544bis del Codice Penale sanziona l’uccisione senza necessità di un animale”.


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