Stop alle cannucce in plastica: una petizione per ridurne il consumo

Cinquecento anni: è il tempo necessario a smaltire una sola cannuccia di plastica. Il problema dei rifiuti in plastica è generato dalla scarsa educazione ambientale dei consumatori che utilizzano per pochi minuti oggetti in plastiche monouso per poi sbarazzarsene senza un adeguato smaltimento.

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In generale, le plastiche monouso, come le cannucce, si utilizzano appunto soltanto una volta, magari sorseggiando una bibita al mare: vengono gettate o cadono dalla barca o finiscono nella sabbia e lì resteranno per centinaia di anni, sminuzzandosi in pezzi sempre più piccoli che vengono ingeriti dai pesci, entrando nella catena alimentare.

LEAL attenta ai problemi ambientali diffonde il rispetto per l’ambiente e plaude all’inziativa di Marevivo che con una campagna di sensibilizzazione chiede lo stop all’utilizzo delle plastiche monouso; l’Evening Standard ha lanciato una petizione su Change.org per chiedere ai produttori di metterle al bando o trovare soluzioni ecosostenibili entro il 2018. Un buon cocktail non si misura dalla decorazione ed è per questo che si chiede a tutti gli esercenti, bar e ristorante di non distribuire cannucce in plastica e offrire, piuttosto, quelle in carta o bambù. Già nel Regno Unito tantissime catene di pub, bar e ristoranti hanno rinunciato alla cannucce in plastica preferendo quelle ecologiche.

L’ambiente in cui viviamo assume un ruolo fondamentale nella nostra salute e in generale nella nostra vita è per questo che dobbiamo cercare di salvaguardarlo attraverso le azioni quotidiane: anche utilizzando una cannuccia di plastica in meno.

→ Firma la petizione “The Last Straw: Ban plastic straws from London businesses”

→ Firma le petizioni sull’ambiente sostenute da LEAL


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