Razze pericolose

Negli ultimi anni si è molto discusso nel nostro paese di quali siano le razze di cani più pericolose per l’uomo a causa della loro aggressività. I media si sono molto occupati di questo argomento anche a seguito di episodi di aggressioni purtroppo a volte mortali come quello avvenuto qualche giorno fa e che ha visto coinvolto un pastore tedesco. A livello istituzionale sono state via via proposte varie misure preventive tra le quali un’ordinanza che stilava un vero e proprio elenco di razze pericolose. Ma la domanda che ci dobbiamo porre è: è corretto affrontare il problema delle aggressioni canine prendendo come punto di partenza la razza di appartenenza dell’animale? Un approccio di questo tipo è sicuramente fuorviante perché addossa tutte le responsabilità sul cane quando invece i motivi che portano ad un’aggressione sono molteplici e tra questi la razza di appartenenza non è mai l’unico e tanto meno il più importante.

Quando si decide di adottare o acquistare un cane si deve essere consapevoli che una scelta di questo tipo non può essere fatta con leggerezza e che il proprietario, insieme a tutti i membri della famiglia, hanno l’onere dell’educazione dell’animale proprio per prevenire possibili aggressioni future. Tutti i cani, a prescindere dalla razza, devono essere gestiti correttamente fin da cuccioli. Devono essere ben socializzati per evitare che siano timorosi o diffidenti verso tutto ciò che non conoscono, devono riconoscere l’autorità e l’autorevolezza dei proprietari, dobbiamo saper comprendere il loro linguaggio, dobbiamo saper approcciarci e relazionarci con loro correttamente.

Non vi è dubbio che la scelta della razza deve essere valutata attentamente in base alle caratteristiche ambientali e del nucleo familiare in cui sarà accolto l’animale. Questo perché ovviamente non tutte le razze sono uguali. Possiamo affermare che cani di taglia grande possono causare lesioni più gravi rispetto ad animali più piccoli soprattutto se sono presenti bambini. La taglia quindi va scelta con attenzione, ma non dobbiamo certo concludere che un S.Bernardo è sempre ed in assoluto più pericoloso di un Pinscher.

Un altro aspetto da prendere in considerazione sono le caratteristiche attitudinali e caratteriali della razza che abbiamo intenzione di scegliere. Ad esempio cani con un forte istinto predatorio possono scambiare bambini piccoli come prede, oppure cani selezionati per la guardia o la difesa tenderanno ad essere più diffidenti verso gli estranei e quindi avranno bisogno di una socializzazione molto accurata fin da cuccioli.

Non è la razza in sé che rende un cane in assoluto più o meno pericoloso rispetto ad un altro ma l’insieme delle caratteristiche attitudinali del soggetto, il contesto ambientale in cui viene inserito, il tipo di educazione a cui è stato sottoposto. Tutti aspetti di cui il proprietario deve tenere conto e di cui, quindi, è il principale responsabile.

 

Dott. Martini Maurizio

 


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