Animalisti bloccano la Sagra del maiale: “Liberate quella scrofa in gabbia”

LEAL sezione Modena era presente ieri 24 luglio a tarda sera a Nonantola in provincia di Modena, dove la tradizionale Fiera dell’Agricoltura e dell’Allevamento è stata interrotta dal blitz animalista organizzato dal movimento Iene Vegane con la partecipazione di LEAL, di attivisti indipendenti e rappresentanti di Fronte Animalista.

sagra del maiale Nonantola 01sagra del maiale di  Nonantola 02sagra del maiale Nonantola 03sagra del maiale Nonantola 05Insieme hanno bloccato la parte eticamente peggiore dell’evento: la pesatura del maiale con un premio in salumi a chi indovinava il peso dell’animale. La “bella festa” umana è stata terribile dal punto di vista degli animali, di fatto protagonisti non volontari dell’evento: un girone infernale con pulcini in teca sotto una lampada, galline capre asini e pony con tanto di sella, ogni specie di animale considerato da “reddito”, e bene in vista la “regina” della sagra: una povera scrofa, che è stata per tre giorni rinchiusa nella gabbia, rassegnata e immobile e forse sedata. La sua unica colpa era quella di essere destinata a oggetto di un gioco a premi: in palio un buono per l’acquisto di affettati e salumi equivalente al valore della scrofa. Fino a qualche anno prima il salame e l’affettato in palio erano ricavati macabramente dalla carne del maiale in esposizione durante la festa.

Gli attivisti hanno mostrato cartelli con scritte di protesta e hanno spiegato ai presenti quale sofferenza significhi per un maiale e per tutti gli animali essere portati in mezzo a rumore, luci e via vai di persone e mezzi. Dapprima fortemente contestati hanno poi convinto tante persone ad ascoltare le ragioni degli animali spiegando non solo le esigenze etologiche delle specie presenti, ma condannando antropocentrismo e dominio che caratterizzano gli umani nei confronti di ogni altra specie. Maria Cristina Testi, responsabile LEAL sezione Modena, stigmatizza ogni forma di sfruttamento animale e si impegna attivamente a diffondere uno stile di vita vegan.

Una nota degli attivisti riporta: “Quando siamo arrivati a Nonantola e abbiamo trovato il luogo dell’evento siamo stati pervasi da una grande tristezza e da un grande senso di ingiustizia. I cavallini alla stregua di giostre montati da cuccioli umani, gli altri animali disorientati e la povera scrofa prigioniera in quella piccola gabbia da giorni. Durante il nostro intervento siamo stati avvicinati anche dal Sindaco di Nonantola Federica Nannetti che ci ha chiesto chi ci avesse dato l’autorizzazione ad entrare, a quel punto abbiamo risposto che noi attivisti siamo sempre autorizzati da chi non ha voce ovvero gli animali”.


LEAL_5x1000_animata_detil tuo 5×1000 a LEAL
C.F. 80145210151


SEGUI LEAL VIA EMAIL Per non perdere nessuna notizia pubblicata sul sito leal.it ti invitiamo a lasciare il tuo indirizzo email al link seguente (attenzione: per aggiornamento del nostro database, l’invito a registrarsi è rivolto anche a chi è già iscritto alla nostra newsletter). Riceverai gratuitamente in anteprima nella tua casella di posta tutte le notizie pubblicate sul sito: → SEGUI LEAL VIA EMAIL ISCRIVITI ADESSO!


CATEGORIE Argomenti, LEAL informa, Proteste e Incontri, Vivere eticamente |
T A G , , , , , , , , , |
2 commenti

LEAL e Senatore Lello Ciampolillo M5S blitz a Unife

GM UNIFE 01leal unife 02_Visita a sorpresa, oggi 24 luglio agli stabulari dell’Università di Ferrara di via Fossato di Mortara da parte di LEAL Lega Antivivisezionista, alla presenza del presidente Gian Marco Prampolini e di Stefania Corradini, responsabile della sezione LEAL di Ferrara, del Senatore Lello Ciampolillo M5S e dell’avvocato David Zanforlini, legale dell’associazione.

Il Senatore Ciampolillo e il legale Zanforlini hanno chiesto di prendere visione dei registri di carico e scarico degli animali dello stabulario e di essere informati circa la specie e il numero degli animali utilizzati e dell’ammontare delle sovvenzioni ricevute. Si sono visti negare l’autorizzazione a causa dell’assenza del responsabile professore Luciano Fadiga. Il passo successivo è stato quello di recarsi direttamente in via Ariosto dove ha sede il Rettorato per girare la legittima richiesta al Rettore Giorgio Zauli, a sua volta assente così come il legale dell’Università. Il prorettore vicario Deidda Gagliardo, su nostra sollecitazione ha parlato telefonicamente con il Rettore confermando al Senatore Ciampolillo la possibilità di un incontro, alla presenza dei legali di Unife, in data da concordare.

Gian Marco Prampolini si dichiara comunque soddisfatto del significato politico di questa giornata. Attraverso l’ufficio legale era stata fatta fin dal mese di febbraio la richiesta di visionare i registri: “Continuiamo a ritenere non etica, anacronistica e inutile la sperimentazione animale e per questo, da statuto, LEAL ne chiede l’abolizione. Esigiamo anche chiarezza e trasparenza come cittadini su come vengono impiegati i fondi pubblici per la ricerca che chiediamo senza animali”.

L’avvocato Zanforlini ha poi ribadito: “L’Università, in quanto ente autarchico, deve rispondere in maniera esaustiva senza delegare al Ministero. Inoltre noi abbiamo chiesto di verificare i registri senza voler accedere a dati protetti dal segreto della ricerca”.

Attendiamo la proposta di incontro a breve per stabilire le nostre azioni future.


LEAL_5x1000_animata_detil tuo 5×1000 a LEAL
C.F. 80145210151


SEGUI LEAL VIA EMAIL Per non perdere nessuna notizia pubblicata sul sito leal.it ti invitiamo a lasciare il tuo indirizzo email al link seguente (attenzione: per aggiornamento del nostro database, l’invito a registrarsi è rivolto anche a chi è già iscritto alla nostra newsletter). Riceverai gratuitamente in anteprima nella tua casella di posta tutte le notizie pubblicate sul sito: → SEGUI LEAL VIA EMAIL ISCRIVITI ADESSO!


CATEGORIE LEAL informa |
T A G , , , , , , , , |
2 commenti

È caccia all’orso che ha aggredito un uomo, la Provincia di Trento ne chiede la cattura. Sentenza già scritta?

Il rapporto degli abitanti del Trentino con gli orsi non è tra i migliori e a fronte di qualche ferito si contano molti più martiri tra gli orsi. Non a caso la Provincia ha le idee chiare sul da farsi: l’approvazione della norma di attuazione con la possibilità di rimuovere i soggetti pericolosi dal territorio. Si rischia il caso di Daniza, morta per eccesso di sedazione.

orso foto 3Orso_bruno_Nella serata di sabato 22 luglio in Trentino, in località Predera, Terlago, un settantenne è stato aggredito da un orso. Non ha riportato gravi ferite e se l’è cavata con delle medicazioni. Non sono ancora chiare le dinamiche dell’aggressione, tuttavia il fatto ha già innescato le polemiche del caso e come in passato puntualmente si richiede la revisione del progetto Life Ursus (il progetto europeo per la salvaguardia dell’orso bruno), mentre la Provincia lamenta le spese per risarcire allevatori e agricoltori. In queste ore si stanno facendo gli esami del DNA per capire se si tratta dell’orsa KJ2 “rea” di una aggressione nel 2015 e rilasciata con radiocollare. Il mondo animalista teme il solito giustizialismo dell’ultimo minuto che ha fatto tante vittime animali, come nel caso degli orsi Jurka e Daniza e indirettamente dei loro cuccioli.

Gian Marco Prampolini, presidente di LEAL, sottolinea: “È importante la sicurezza degli abitanti e dei turisti che sono in zone popolate dagli orsi, ma ricordiamo che questi animali sono il più delle volte vittime di decisioni e provvedimenti affrettati e di soluzioni che non contemplano il loro diritto alla vita e un ancor più inviolabile diritto alla libertà. LEAL vigilerà sulla vicenda auspicando la massima tutela dell’orso”.


LEAL_5x1000_animata_detil tuo 5×1000 a LEAL
C.F. 80145210151


SEGUI LEAL VIA EMAIL Per non perdere nessuna notizia pubblicata sul sito leal.it ti invitiamo a lasciare il tuo indirizzo email al link seguente (attenzione: per aggiornamento del nostro database, l’invito a registrarsi è rivolto anche a chi è già iscritto alla nostra newsletter). Riceverai gratuitamente in anteprima nella tua casella di posta tutte le notizie pubblicate sul sito: → SEGUI LEAL VIA EMAIL ISCRIVITI ADESSO!


CATEGORIE Argomenti, LEAL informa, Proteste e Incontri |
T A G , , , , , |
2 commenti

LEAL è parte attiva del coordinamento animalista nato a tutela dei conigli del parco di Forlì

Un primo passo per il futuro dei conigli presenti al parco urbano Franco Agosto di Forlì: le Associazioni e Movimenti per i diritti degli animali riunite iniziano il dialogo al tavolo tecnico per predisporre un piano di controllo della popolazione cunicola.

LEAL conigli Forlì e CoordinamentoA seguito del corteo guidato dalle associazioni animaliste il 17 giugno a Forlì, e ai precedenti incontri informali tra alcuni membri di M.E.T.A Movimento Etico Tutela Animali e Ambiente e il Responsabile dell’Unità Tematiche Animali Dottor Roberto Mini, martedì 18 luglio alle 15.30 si è tenuto presso il Comune di Forlì un incontro tecnico per la predisposizione di un piano di controllo della popolazione cunicola presente al parco Franco Agosto. Al tavolo tecnico hanno preso parte le Associazioni M.E.T.A, LEAL Lega Antivivisezionista, Follow the Bunny, LAV, ENPA, EARTH e il medico veterinario specializzato in fauna selvatica e animali non convenzionali dottor Fabio Dall’Osso, l’Amministrazione Comunale rappresentata dal dottor Roberto Mini, gli assessori Sara Samorì e il dirigente del Servizio Ambiente Gianfranco Argnani, la società consortile “Il Parco”, che gestisce il parco urbano. Al tavolo tecnico, già rimandato per impegni della ASL locale, la ASL non ha preso parte a causa di sopraggiunta emergenza.

Durante il tavolo tecnico sono state discusse diverse proposte avanzate dalle Associazioni animaliste per risolvere l’emergenza riguardante la popolazione cunicola presente nel parco urbano, che pare aver raggiunto proporzioni demografiche difficilmente gestibili dall’Amministrazione locale, la quale vorrebbe trovare una soluzione per il loro contenimento numerico, ma d’altro canto non vorrebbe privare il parco di una delle sue maggiori attrattive (i conigli, appunto). A fronte delle varie proposte discusse, sono emerse alcune criticità:
l’esigenza di un censimento puntuale della popolazione cunicola del parco come punto di partenza per la pianificazione di qualsiasi intervento futuro;
la necessità di sterilizzare l’intera popolazione cunicola sia che gli animali rimangano nel parco sia che vengano in parte spostati in altro luogo;
la necessità che le catture dei conigli per le successive sterilizzazioni siano gestite dalle associazioni animaliste ed effettuate da personale con formazione specifica sotto la diretta supervisione del veterinario;
la necessità di predisporre, all’interno del parco, delle aree apposite opportunamente attrezzate destinate ad ospitare i conigli;
la necessità di predisporre un sistema di videosorveglianza che consenta di prevenire e sanzionare eventuali abbandoni e maltrattamenti di animali all’interno del parco (questi ultimi ripetutamente documentati da parte degli animalisti che in questo periodo hanno monitorato le condizioni dei conigli);
la necessità di fare delle campagne di informazione e sensibilizzazione rivolte alla popolazione circa la gestione degli animali non convenzionali (come i conigli) volte ad evitare acquisti o adozioni irresponsabili e successivi abbandoni (che ricordiamo essere puniti e sanzionati dalla legge).

Circa la possibilità di spostare parte della popolazione cunicola in un’oasi fuori regione, proposta da M.E.T.A, al momento sembra di difficile attuazione per alcune problematiche sollevate sia da ASL che dagli animalisti stessi: il coinvolgimento di più ASL e Regioni diverse che dovrebbero consentire e monitorare lo spostamento e la ricollocazione degli animali, il fortissimo stress cui gli animali verrebbero sottoposti durante il tragitto e al momento della loro immissione nel nuovo habitat a loro sconosciuto in presenza di predatori, le difficoltà connesse allo spostamento degli individui di sesso femminile, che non dovrebbero assolutamente essere gravidi o in fase di allattamento al momento della ricollocazione.

Il punto di partenza per qualsiasi decisione e azione successiva rimane comunque il puntuale censimento della popolazione cunicola, che secondo il parere del veterinario dottor Fabio Dall’Osso non può essere fatto prima del termine della stagione riproduttiva. Le operazioni dovrebbero pertanto iniziare nel primo autunno, ad ottobre. L’Amministrazione ha verbalizzato quanto emerso durante l’incontro, e sottoporrà i contenuti e le proposte alla ASL locale in questi giorni, la quale dovrà approvare i successivi interventi di contenimento della popolazione cunicola stessa.

“Durante questa giornata – spiega una nota degli animalisti che hanno preso parte all’incontro – abbiamo istituito un coordinamento per l’organizzazione e la gestione delle operazioni degli animali del Parco urbano di Forlì che vigilerà anche sul mantenimento della collaborazione con le Istituzioni e sulle future decisioni e azioni dell’Amministrazione. Il coordinamento di cui per ora fanno parte M.E.T.A, LEAL Lega Antivivisezionista, Follow the Bunny, LAV, EARTH (Nuovo Nucleo Guardie Ecozoofile) si auspica di crescere ulteriormente grazie al contributo di altre Associazioni ed enti che vogliano prendere parte all’impresa della gestione definitiva della popolazione cunicola del parco Agosto per troppi anni lasciata a se stessa e assolutamente non pianificata da parte dell’Amministrazion. Il coordinamento rimane in attesa di comunicazioni da parte dell’Amministrazione in merito ai pareri della ASL su quanto emerso durante l’incontro, ed è pronto a pianificare eventuali azioni future”.


LEAL_5x1000_animata_detil tuo 5×1000 a LEAL
C.F. 80145210151


SEGUI LEAL VIA EMAIL Per non perdere nessuna notizia pubblicata sul sito leal.it ti invitiamo a lasciare il tuo indirizzo email al link seguente (attenzione: per aggiornamento del nostro database, l’invito a registrarsi è rivolto anche a chi è già iscritto alla nostra newsletter). Riceverai gratuitamente in anteprima nella tua casella di posta tutte le notizie pubblicate sul sito: → SEGUI LEAL VIA EMAIL ISCRIVITI ADESSO!


CATEGORIE Argomenti, LEAL informa |
T A G , , , , , , , , |
1 commento

Emergenza conigli al Parco urbano di Forlì: anche LEAL tra le associazioni animaliste che incontrano le istituzioni

Non è stato ancora risolto il problema dei conigli del Parco urbano Franco Agosto di Forlì: sono troppi a causa delle mancate sterilizzazioni e dei continui abbandoni. Tavoli tecnici tra amministrazione e associazioni animaliste per trovare un piano di contenimento nel pieno rispetto e tutela della popolazione cunicola.

Coniglio_Forli_parcoNella mattinata di sabato 15 luglio 2017, si è svolto presso il Parco Franco Agosto di Forlì un incontro tra alcuni attivisti di M.E.T.A. (Movimento Etico Tutela Animali e Ambiente) e il responsabile dell’Unità Tematiche Animali dottore Roberto Mini. Durante l’incontro, preliminare al tavolo tecnico che si terrà martedì 18 luglio presso il Comune di Forlì e al quale parteciperanno diverse associazioni animaliste tra le quali LEAL Lega Antivivisezionista e Follow The Bunny.

M.E.T.A. ha presentato la sua proposta risolutiva per l’emergenza conigli che popolano il parco, già discussa con il dirigente della ASL locale. La proposta prevede il recupero di buona parte dei conigli residenti nel parco ad opera di volontari con la supervisione delle associazioni animaliste, ed il loro successivo ricollocamento all’interno di un’area protetta di una quarantina di ettari gestita da M.E.T.A. in Piemonte, dove i conigli potrebbero svolgere la loro vita secondo natura indisturbati dall’uomo. Qualora l’amministrazione volesse mantenere un ridotto numero di conigli all’interno del parco, questi andranno comunque recuperati, censiti e sterilizzati, in modo da impedire un loro nuovo incremento demografico che vanificherebbe l’operazione di ricollocamento prima descritta.

M.E.T.A. propone che le tutte le operazioni (recupero, supervisione, monitoraggio, controllo sull’attuazione delle operazioni stesse, successiva vigilanza sul benessere dei conigli che rimarranno nel parco, controllo su eventuali abbandoni, che verranno perseguiti e sanzionati, ecc.) siano gestite da un coordinamento composto dalle varie associazioni animaliste che prenderanno parte al prossimo tavolo tecnico, e non affidate a una sola associazione.

Una nota di M.E.T.A. spiega: “Le istituzioni hanno mostrato apertura nei confronti della proposta delineata, che sembra essere l’unica attuabile ed accettabile sia per le esigenze dell’amministrazione che per la tutela (per quanto minima) della popolazione cunicola attualmente presente nel parco. Ci stiamo coordinando con diverse associazioni animaliste che saranno presenti a tutti i prossimi tavoli tecnici presso il Comune. Qualora la proposta non venisse accolta o non venisse messo in pratica alcun progetto realmente risolutivo per la tutela dei conigli del parco di Forlì, M.E.T.A. provvederà ad intraprendere ulteriori azioni legali nei confronti dell’amministrazione”.


LEAL_5x1000_animata_detil tuo 5×1000 a LEAL
C.F. 80145210151


SEGUI LEAL VIA EMAIL Per non perdere nessuna notizia pubblicata sul sito leal.it ti invitiamo a lasciare il tuo indirizzo email al link seguente (attenzione: per aggiornamento del nostro database, l’invito a registrarsi è rivolto anche a chi è già iscritto alla nostra newsletter). Riceverai gratuitamente in anteprima nella tua casella di posta tutte le notizie pubblicate sul sito: → SEGUI LEAL VIA EMAIL ISCRIVITI ADESSO!


CATEGORIE Argomenti, LEAL informa |
T A G , , , , , , , |
Lascia un commento

La tutela degli animali è il nostro scopo

La tutela degli animali è il nostro scopo. LEAL da quasi 40 anni si muove in loro difesa. Abbiamo cominciato negli anni Ottanta a finanziare borse di studio per ricercatori che non usano il modello animale, portando avanti la tematica dei metodi sostitutivi insieme alla lotta al maltrattamento e allo sfruttamento animale.

Ogni giorno che passa è tempo in cui questi esseri senzienti continuano ad essere usati e abusati. Non è tempo di aspettare, è tempo di provare anche nuove strade, se idonee al raggiungimento dei nostri scopi, pur rimanendo vigili e pronti a cambiare quelli che si riveleranno produttivi.

Purtroppo le manifestazioni, le proteste fatte non risolvono tutti i problemi che vengono evidenziati. La tutela degli animali è in mano non solo delle associazioni e dei singoli attivisti ma anche delle persone che non fanno parte di queste categorie, nonché, per ultima ma non ultima, della politica che dipende dai politici ma anche dal voto del popolo. Ed è la gente al di fuori di queste categorie che può fare la differenza oltre a chi è già attivo e si muove solo ed esclusivamente per questo scopo.

Per la tutela degli animali serve l’inasprimento delle leggi esistenti, leggi più severe e nuove proposte fatte ad hoc. Nel campo della lotta alla vivisezione servono leggi che spingano in modo inequivocabile verso l’uso dei metodi sostitutivi.

Non rimaniamo a guardare, solo per mantenere il diritto di critica, ma cerchiamo di agire facendo importanti proposte ad hoc. Intendiamo fare tutto quello che è possibile per rimediare ai vuoti legislativi senza tralasciare nessuna possibilità perché ogni occasione persa ricade sugli animali innocenti.

Non chiediamo e mai abbiamo chiesto incarichi importanti a titolo personale; chiediamo, come sempre, di essere ascoltati quando diamo voce a chi non ne ha e ci impegniamo a dare un impulso concreto alle azioni in loro favore.

Consiglio Direttivo
LEAL Lega Antivivisezionista


LEAL_5x1000_animata_detil tuo 5×1000 a LEAL
C.F. 80145210151


SEGUI LEAL VIA EMAIL Per non perdere nessuna notizia pubblicata sul sito leal.it ti invitiamo a lasciare il tuo indirizzo email al link seguente (attenzione: per aggiornamento del nostro database, l’invito a registrarsi è rivolto anche a chi è già iscritto alla nostra newsletter). Riceverai gratuitamente in anteprima nella tua casella di posta tutte le notizie pubblicate sul sito: → SEGUI LEAL VIA EMAIL ISCRIVITI ADESSO!


CATEGORIE Argomenti, LEAL informa, Vivere eticamente, Vivisezione |
T A G , , , , , , , |
1 commento

Laura Fiandra e Marina Pucello: Le ricette dell’Energia

cover_Fiandra_PucelloLaura Fiandra e Marina Pucello
Le ricette dell’Energia
140 proposte vegane crude e cotte per vivere con più vitalità
Ananda Edizioni
pp. 386, brossura, € 24,90
Isbn 9788897586852


Presentiamo con piacere questo libro perché suggerisce ricette vegan crudiste molto gustose e sane, particolarmente fresche e adatte alla stagione. Le autrici Laura Fiandra e Marina Pucello sono la dimostrazione di come questo stile di vita garantisca benessere ed energia fisica e mentale, utilizzando ingredienti naturali e senza crudeltà.

Laura e Marina ci aprono a una nuova filosofia e ci aiutano a scoprire i segreti della cucina prevalentemente crudista; i migliori abbinamenti per riempire i nostri piatti di salute e vitalità; le ricette ricche di sapori che garantiscono vitamine, minerali e oligo-elementi, necessari a mantenere un’ottima forma fisica; l’utilità di semplici attrezzi da cucina che ci aiutano a non sprecare nutrienti preziosi; gli alimenti con buone vibrazioni per una coscienza più elevata.

Il libro, in vendita nelle migliori librerie e online, sarà acquistabile anche presso un evento benefit: un apericena di raccolta fondi per gli animali ospiti del rifugio Oasi VEGANOK Thegreenplace il 16 luglio alle ore 17.30 a Nepi. Un evento importante patrocinato da AssoVegan Associazione Vegani Italiani, che LEAL Lega Antivivisezionista sostiene e diffonde e che vedrà la presenza di attivisti, volontari e personaggi del mondo dello spettacolo e tutti coloro che vorranno trascorrere una serata in allegria con buon cibo cucinato dallo chef accreditato VEGANOK Paolo di Giorgio, godendo della natura circostante e della vicinanza degli animali ospiti del rifugio.

presentazione_Fiandra_Pucello


LEAL_5x1000_animata_detil tuo 5×1000 a LEAL
C.F. 80145210151


SEGUI LEAL VIA EMAIL Per non perdere nessuna notizia pubblicata sul sito leal.it ti invitiamo a lasciare il tuo indirizzo email al link seguente (attenzione: per aggiornamento del nostro database, l’invito a registrarsi è rivolto anche a chi è già iscritto alla nostra newsletter). Riceverai gratuitamente in anteprima nella tua casella di posta tutte le notizie pubblicate sul sito: → SEGUI LEAL VIA EMAIL ISCRIVITI ADESSO!


CATEGORIE Agenda, LEAL informa, Proteste e Incontri |
T A G , , , , , , , , , |
Lascia un commento

LEAL presente a Roma alla manifestazione nazionale del Movimento Animalista

leal corteo roma brambilla 04prampolini a roma 01manifestazione-movimento-animalista-roma 05leal corteo roma brambilla 03Il presidente di LEAL Gian Marco Prampolini ha partecipato sabato 8 luglio 2017 a Roma alla manifestazione nazionale organizzata dal Movimento Animalista in difesa dei diritti degli animali.

Più di mille le persone arrivate da tutta Italia a rappresentare il Movimento e tante le sigle presenti. Oltre a LEAL hanno aderito: Leidaa, Animalisti Onlus, Animalisti Italiani, Enpa, Lega Nazionale per la Difesa del Cane, Oipa, Gaia Animali e Ambiente, VEGANOK e Assovegan Associazione Vegani Italiani Onlus.

Tra gli interventi previsti alla fine del corteo, Gian Marco Prampolini, ribadendo il NO ALLA VIVISEZIONE a favore di altri mezzi più sicuri scientificamente ed eticamente accettabili, ha ricordato i volontari e le volontarie che in zone difficili si dedicano agli animali in situazioni ostili e senza aiuti economici. Ha poi sottolineato che a un laboratorio di vivisezione o a un allevamento intensivo non si potranno mai associare le parole “benessere animale”. In conclusione del suo intervento, molto applaudito, ha ribadito che i risultati non si ottengono con proclami, ma con azioni concrete e con proposte di legge realizzabili.

Leggi anche: → Nasce a Milano il partito dalla parte degli animali


LEAL_5x1000_animata_detil tuo 5×1000 a LEAL
C.F. 80145210151


SEGUI LEAL VIA EMAIL Per non perdere nessuna notizia pubblicata sul sito leal.it ti invitiamo a lasciare il tuo indirizzo email al link seguente (attenzione: per aggiornamento del nostro database, l’invito a registrarsi è rivolto anche a chi è già iscritto alla nostra newsletter). Riceverai gratuitamente in anteprima nella tua casella di posta tutte le notizie pubblicate sul sito: → SEGUI LEAL VIA EMAIL ISCRIVITI ADESSO!


CATEGORIE LEAL informa |
T A G , , , , , , , , , , , , , |
1 commento

Minacce e ritorsioni a Valeria che vive in zona di bracconaggio in un rifugio con numerosi animali

LEAL Lega Antivivisezionista sostiene la volontaria e attivista Valeria Dall’Oca e contribuisce a mantenere accesi i riflettori su una realtà molto grave.

LEAL MODENA VALERIA RIFUGIOValeria Dall’Oca è una donna che con tenacia e coraggio sta portando avanti da sola un progetto di salvataggio e tutela di animali provenienti da situazioni di gravi maltrattamenti.

La sua oasi chiamata “Movimento per la Tutela dell’Ambiente” fu fondata nel 1992 dal padre e si trova in una frazione di Vergato, sull’Appennino bolognese in una vecchia cascina di famiglia, in una zona di caccia e bracconaggio.

Non si sa se qualcuno è infastidito dalla presenza umana o degli animali in zona ma di fatto ultimamente sono stati commessi dei reati efferati nei confronti degli animali del rifugio: un gattino di due mesi fatto a pezzi, altri avvelenati e un altro decapitato; galline e un gallo massacrati crudelmente a colpi di bastone e un capretto trovato con la schiena spezzata.

Anche dopo le ripetute denunce alle autorità competenti, Valeria continua a subire minacce e intimidazioni: le hanno persino tagliato l’acqua. Il deputato Paolo Bernini, portavoce alla Camera del M5S, ha scritto ai Ministeri di Giustizia e Difesa e si è recato persino nella caserma dei Carabinieri di Vergato per sollecitare le indagini.

Anche LEAL grazie alla responsabile della sezione di Modena segue il caso con attenzione e si sta coordinando con altre associazioni, volontari e attivisti locali per fare in modo che si indaghi sui fatti. Non lasceremo sola Valeria perché la vita degli animali ospiti di quel piccolo paradiso continui indisturbata, sicura e serena come deve essere e come è giusto che sia.

LEAL sezione Modena
Maria Cristina Testi, tel. 340 7393451
leal.mo@libero.it

Leggi anche:
→ Corriere.it
→ Repubblica.it
→ IlRestodelCarlino.it


LEAL_5x1000_animata_detil tuo 5×1000 a LEAL
C.F. 80145210151


SEGUI LEAL VIA EMAIL Per non perdere nessuna notizia pubblicata sul sito leal.it ti invitiamo a lasciare il tuo indirizzo email al link seguente (attenzione: per aggiornamento del nostro database, l’invito a registrarsi è rivolto anche a chi è già iscritto alla nostra newsletter). Riceverai gratuitamente in anteprima nella tua casella di posta tutte le notizie pubblicate sul sito: → SEGUI LEAL VIA EMAIL ISCRIVITI ADESSO!


CATEGORIE LEAL informa, Proteste e Incontri, Sezioni |
T A G , , , , , , |
4 commenti

Se ancora non hai deciso, decidi per salvare gli animali!

 Il tuo 5×1000 a LEAL C.F. 80145210151 

 Se ancora non hai deciso, decidi per salvare gli animali! 

 


SEGUI LEAL VIA EMAIL Per non perdere nessuna notizia pubblicata sul sito leal.it ti invitiamo a lasciare il tuo indirizzo email al link seguente (attenzione: per aggiornamento del nostro database, l’invito a registrarsi è rivolto anche a chi è già iscritto alla nostra newsletter). Riceverai gratuitamente in anteprima nella tua casella di posta tutte le notizie pubblicate sul sito: → SEGUI LEAL VIA EMAIL ISCRIVITI ADESSO!


CATEGORIE Donazioni, LEAL informa |
T A G , , , , |
Lascia un commento