LEAL per la scuola: proposta per gli istituti di istruzione secondaria

“Bioetica e diritti dei viventi non umani tra filosofia, storia e scienze naturali: dal Cogito ergo sum alle criticità del tempo presente” è il titolo del tema proposto per l’a.s. 2017-18 dal professore Paolo Treglia, responsabile LEAL sezione Napoli, che così lo descrive: “L’unità di apprendimento è stata pensata per gli alunni dell’ultimo anno della scuola secondaria di secondo grado. Le tematiche di bioetica presentano un’evidente, diretta connessione con argomenti inerenti i percorsi disciplinari dell’ultimo (e penultimo) anno di corso: dal Positivismo, modello scientifico ormai inattuale, agli sviluppi delle scienze e delle teorie della conoscenza, dalla chimica alla biologia, con le loro derivazioni (biochimica, biomateriali, biotecnologie) e le evidenti implicazioni bioetiche sollevate dagli sviluppi dell’ingegneria genetica e dalle sue applicazioni. bioetica_immagineSi tratta dunque di un percorso potenzialmente e squisitamente interdisciplinare e pluridisciplinare. Indipendentemente dalla formazione che prediligeranno dopo la scuola secondaria di secondo grado, gli alunni si ritroveranno sempre a prendere decisioni. È importante, quindi, che essi sviluppino la capacità di ragionamento che consentirà loro di scegliere consapevolmente nei momenti critici. Considerato che possedere le fondamentali abilità cognitive, sociali, emotive e relazionali consente agli adolescenti di raggiungere importanti obiettivi di crescita, evitando di incorrere in comportamenti che possono compromettere il benessere di tutti, la finalità del progetto è quella di stimolare l’adolescente ad osservare la realtà da prospettive diversificate ed eventualmente innovative e di stimolare e sviluppare il senso critico e l’apertura a punti di vista differenti dal proprio. classe_scuolaIl progetto prevede confronti, discussioni e dibattiti, che, alla luce del dibattito bioetico, favoriranno l’acquisizione del pensiero ipotetico-deduttivo, di un pensiero critico libero da pregiudizi. Infine essi sperimenteranno l’empatia: “la capacità di mettersi nei panni dell’altro, comprendendone le esigenze e i sentimenti, che comporta il ‘sentire dentro’ lo stato emotivo dell’altro”. In tal modo essi apprenderanno a differenziare le proprie emozioni da quelle altrui e a rappresentarsi il vissuto dell’altro, nell’ottica dell’educazione alla tolleranza e al rispetto della diversità. Si rifletterà anche sulle moderne acquisizioni dell’etologia, mostrando che ogni essere senziente possiede stati mentali e ha un ruolo nell’intero ciclo della vita. L’apprendimento del modo di relazionarsi ad altri esseri viventi e una sua valutazione contribuisce sicuramente a far riflettere l’alunno su come si pone con gli altri ad iniziare proprio dai compagni di classe. Inoltre, il decentramento dal proprio punto di vista stimolerà la capacità di problem solving attraverso l’adozione di punti di vista meno ego-centrati”.

Per approfondimenti verranno utilizzate le pubblicazioni presenti sul sito
→ istitutobioetica.org
→ Info programma
Buon lavoro!

LEAL Napoli
Paolo Treglia
napolileal@gmail.com


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C.F. 80145210151


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