LEAL lancia una seconda petizione: nella Bassa Padana in arrivo un altro scempio firmato Cascone a Zerbinate Ferrara

LEAL denuncia quello che evidentemente per le istituzioni e politici emiliani non è un problema prioritario: è in fase di progettazione un altro maxi allevamento di suini a Zerbinate nel Comune di Bondeno (Ferrara). Anche questo allevamento è griffato Biopig di Cascone Luigi società che a Zerbinate vorrebbe giocare al raddoppio: oltre al maxi allevamento di Finale Emilia di cui LEAL si sta occupando con la consegna di una petizione firmata da 70.000 cittadini che chiedono di bocciare il progetto.

allevamento_zerbinate_petizione_LEALIl progetto di un secondo impianto di biogas che giustificherebbe l’ingiustificabile: ovvero un insediamento di 50.000/60.000 suini proprio sugli 80 ettari dell’allevamento Ferrari in fallimento e già acquisiti da Cascone. Ricordiamo che poco distante, a Burana è attivo a pieno ritmo un altro allevamento di Cascone con 20.000 maiali che sta già rendendo invivibile la zona. Non si può neppure immaginare come potrebbe diventare il territorio con altri due allevamenti. La logica del guadagno viene applicata alla produzione del biogas fattibile con gli allevamenti intensivi ovvero lager dove i maiali vivono 6 mesi, stipati nei capannoni, mezzo metro quadro di spazio ciascuno, crescendo innaturalmente fino ai 160 kg, i piccoli schiacciati sulle grate dagli adulti, gli occhi e i polmoni bruciati dall’aria resa irrespirabile dall’ammoniaca delle deiezioni.

Gian Marco Prampolini, presidente LEAL dichiara: “LEAL è contro ogni forma di allevamento e crudeltà nei confronti di ogni vivente. Siamo davvero sconcertati come rappresentanti delle istituzioni tutte non si oppongano a questi progetti e non si battano per tutelare la salute degli abitanti e la salute propria e delle proprie famiglie. Abbiamo deciso di portare avanti questa battaglia che per noi è soprattutto etica a livello di LEAL Nazionale perché il problema dei grandi allevamenti, ovunque siano rappresenta un fenomeno di tale portata che deve interessare tutti noi e non solo i residenti così come l’inquinamento di aria, acqua e prodotti agricoli non rimane certo confinato nella nella città nella regione, chiediamo a tutti di firmare anche la petizione contro l’allevamento di Zerbinate, cercheremo di raggiungere almeno le 70.000 firme già raccolte per l’allevamento di Finale Emilia”.

LEAL diffonde uno stile di vita vegan e fa controcultura anche in una regione dove i maiali e gli animali non sono considerati viventi da rispettare ma risorse, diffondendo il messaggio che una scelta di rispetto vale un cambiamento di stile di vita. Gli allevamenti esistono perché esiste un mercato e una richiesta: un territorio integro, l’aria respirabile, i prodotti agricoli non contaminati e l’acqua sicura e potabile valgono un cambiamento di abitudini.

→ FIRMA SUBITO LA NUOVA PETIZIONE


LEAL_5x1000_animata_detBasta un clic:  FIRMA ORA LE NOSTRE PETIZIONI 
 
Il tuo 5×1000 a LEAL C.F. 80145210151


SEGUI LEAL VIA EMAIL Per non perdere nessuna notizia pubblicata sul sito leal.it ti invitiamo a lasciare il tuo indirizzo email al link seguente (attenzione: per aggiornamento del nostro database, l’invito a registrarsi è rivolto anche a chi è già iscritto alla nostra newsletter). Riceverai gratuitamente in anteprima nella tua casella di posta tutte le notizie pubblicate sul sito: → SEGUI LEAL VIA EMAIL ISCRIVITI ADESSO!


 CATEGORIE  LEAL informa, Proteste e Incontri |
 T A G  , , , , , , , , |
3 commenti

3 risposte a LEAL lancia una seconda petizione: nella Bassa Padana in arrivo un altro scempio firmato Cascone a Zerbinate Ferrara

  1. ANNA MARIA CURRADI scrive:

    firmo la petizione NO AL MEGA ALLEVAMENTO INTENSIVO DI FINALE EMILIA – liberiamo i macachi dallo stabulario Università di Ferrara – ABOLIZIONE DEL PALIO DELLE OCHE – CONTRO LA CORRIDA E I FINANZIAMENTI UE. Dove è finito l’uomo, l’essere umano? Le guerre, la distruzione dell’ambiente, le cattiverie verso i propri simili e la fauna , è il segno del nostro declino?

  2. Milvia Angela Codazzi scrive:

    Ho firmato adesso la petizione.

Vuoi lasciare un commento a questo articolo?