La LEAL in piazza per STOP Vivisection

Per la campagna europea STOP VIVISECTION, sabato 15 e domenica 16 settembre la LEAL sarà in piazza contro la scandalosa direttiva sulla vivisezione votata a Strasburgo due anni fa e ora in via di recepi mento nei 27 paesi dell’UE, Italia compresa. A questo scopo:

RACCOGLIEREMO LE FIRME dei cittadini per esigere che la Commissione europea abroghi questa direttiva secondo l’iter previsto dal Diritto d’Iniziativa dell’UE. La nuova legge che chiediamo deve puntare sui metodi sostitutivi in modo da superare in tempi brevissimi la sperimentazione sugli animali;

SPIEGHEREMO nei dettagli le gravi novità introdotte dalla Direttiva. Tra queste, ne spiccano due: per la prima volta in Europa sarà possibile sperimentare anche sui cani e sui gatti randagi (articolo 11), e gli sperimentatori potranno decidere quali esperimenti effettuare senza bisogno di chiedere autorizzazioni specifiche, in un regime di “procedure amministrative semplificate” (articolo 42);

DISTRIBUIREMO il nostro materiale informativo: il numero speciale della Voce dei senza Voce su questa importantissima campagna, l’opuscolo di Stefano Cagno sull’inutilità scientifica della vivisezione intitolato Oltre i cancelli dell’inferno, volantini, libri e adesivi.

Non siamo soli in questa iniziativa: si tratta infatti di una PROTESTA INTERNAZIONALEe che coinvolge tutti i Paesi europei. A STOP VIVISECTION partecipano associazioni e cittadini dei 27 Stati membri dell’UE. Tra i primi a dichiarare il loro sostegno all’Iniziativa ci sono MONI OVADIA, GABRIELE BASILICO, MARGHERITA HACK, SVEVA CASATI MODIGNANI, DACIA MARAINI.

«Due anni fa, quando fu votata dall’europarlamento, abbiamo promesso che non ci saremmo arresi alla Direttiva della vergogna» dice Gian Marco Prampolini, presidente della Leal: «È una promessa mantenuta. Adesso, l’obiettivo è raccogliere un milione di firme in almeno sette paesi europei nel giro di un anno».
Il comitato dei garanti dell’Iniziativa è costituito da medici, ricercatori e scienziati di fama come Claude Reiss, fisico e biologo cellulare, per trent’anni direttore di laboratorio al CNRS di Parigi; Gianni Tamino, docente di Biologia all’Università di Padova; André Ménache, zoologo e medico chirurgo veterinario, direttore di Antidote Europe.

Per saperne di più:
– vai al sito e alla pagina Facebook di stop vivisection: www.stopvivisection.euhttps://www.facebook.com/StopVivisection;
– segui la Leal sul web (www.leal.it) e su Facebook (LA LEAL CONTRO LA DIRETTIVA SULLA VIVISEZIONE: http://www.facebook.com/pages/La-Leal-contro-la-direttiva-europea-sulla-vivisezione/137537809610558)
– sull’Iniziativa dei cittadini europei leggi lo speciale online: http://www.leal.it/rivista/VOCE87.pdf
– sulla Direttiva europea leggi lo speciale online: http://www.leal.it/protestabruxelles/NrSpeciale.pdf

RICORDIAMO A TUTTI che per firmare è necessario avere con sé la carta di identità o il passaporto (nota bene: solo la vecchia patente cartacea è ritenuta valida per la raccolta delle firme non la nuova patente su supporto magnetico). Quando la Commissione Europea avrà completato le procedure necessarie (metà ottobre) potrà partire anche la raccolta di firme on-line. Si può firmare una sola volta. In questi moduli, bisogna scrivere i propri dati rigorosamente in una sola riga.

TROVATE QUI I NOSTRI TAVOLI INFORMATIVI E GLI ORARI PER LA RACCOLTA DELLE FIRME


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