Il film The Founder dipinge Mr Kroc come l’uomo nero e il MIUR stringe l’accordo con McDonald’s per l’Alternanza Scuola Lavoro

McDonald 03 jpgMcDonald 01 jpgRay Kroc è l’uomo che ha dato il via al più grande olocausto animale del pianeta per il consumo di carne nei fast food. Oggi esce anche in Italia The Founder del regista John Lee Hancock, il film sulla vita di Ray Kroc, l’imprenditore avido e privo di scrupoli che negli anni Cinquanta scippò il nome, il logo e l’idea di fast food ai fratelli Richard e Mauric McDonald.

Lo scorso novembre, poco prima della proiezione italiana, c’è stata una sconcertante “anticipazione” passata sotto troppo silenzio.

Il MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) ha firmato un accordo con McDonald’s che lo vede come partner per la cosiddetta Alternanza Scuola Lavoro. Un evidente scivolone che conferma l’onnipotenza della multinazionale
(che riuscì a diventare sponsor ufficiale dell’ultima edizione di EXPO sul cibo a Milano).

Sono noti a tutti i comportamenti antisindacali, lo sfruttamento dei lavoratori e dei milioni di animali macellati senza il rispetto delle regole, l’omologazione culturale, la devastazione ambientale causata della distruzione di foresta pluviale per convertire le foreste in pascoli e per sostenere il suo abnorme uso di carta, cartone e involucri.

LEAL condanna ogni sfruttamento e promuove una scelta vegana nel pieno rispetto dei diritti di animali, ambiente e lavoro umano.


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1 commento

Una risposta a Il film The Founder dipinge Mr Kroc come l’uomo nero e il MIUR stringe l’accordo con McDonald’s per l’Alternanza Scuola Lavoro

  1. Giovanna scrive:

    Sono un’insegnante e ritengo che l’iniziativa Alternanza scuola -lavoro sia un’altra delle tante disgraziate iniziative che stanno sistematicamente affossando culturalmente la scuola. La cultura ormai è sottovalutata e lo si vede dal basso livello di istruzione con cui vengono formati i bambini già a partire dalle scuole elementari per poi uscire dalle medie inferiori, sapendo a mala pena leggere e… scrivere e forse comprendere! Tanto non si boccia quasi più, perché bisogna intervenire con le iniziative di sostegno, corsi di recupero, sportelli, ci sono anche insegnanti di “potenziamento” e così si accontenta l’utenza, le scuole si assicurano il successo con le iscrizioni, e si garantisce infine il “successo scolastico”. Studiare è un concetto obsoleto che ormai non è più inteso come strumento irrinunciabile per acquisire le conoscenze e il sapere: troppa fatica farlo. No ora bisogna avere le competenze, il saper fare, ed ecco che ci pensa a questo facendo, meno ore in classe per l’apprendimento educativo e culturale, garantendo più spazio ai “progetti” che richiedono ore e ore come prevede la “Buona scuola” renziana, più moderna. Sicuramente il fatto che fra i vari partner che offrono l’opportunità di almeno conoscere l’ambiente del lavoro, a dei ragazzi che a mala pena masticano qualche conoscenza, anziché educarli al rispetto dell’ambiente e della natura per imparare a rispettarla e preservarla, anche attraverso una corretta e sana educazione alimentare, li manderanno a fare i panini da McDonald’s, intrisi della sofferenza degli animali. Mi chiedo ormai con amarezza che tipo di futura società stiamo formando.

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