I metodi sostitutivi alla prova del REACH

(testo di Costanza Rovida) Il legislatore gira la testa dall’altra parte, e così i test sostitutivi non vengono utilizzati neppure quando esistono: per pigrizia, ignoranza, disattenzione, cavilli burocratici, interessi di parte. Costanza Rovida, consulente chimico aziendale e membro di Caat Europe, denuncia il lato oscuro del REACH. Una legge che dice di promuovere i metodi alternativi, ma che per il momento ha solo aumentato in modo esponenziale l’inutile carico di morte della vivisezione.

Leggi il dossier (pdf 6,17 MB).


 CATEGORIE  Argomenti, LEAL informa |
 T A G  , , |
Lascia un commento

Vuoi lasciare un commento a questo articolo?