Eliminazione degli animali dai circhi? Siamo sicuri?

La Legge del Codice dello Spettacolo n.4652 è stata approvata dalla Camera dei Deputati. La decisione è stata accolta da molti con grande giubilo ma non è tutt’oro quello che riluce, vale quindi la pena di tornare sull’argomento per fare chiarezza.

Eliminazione_animali_circhiCome già detto in → altro articolo, nel testo approvato NON SI PARLA DI “ELIMINAZIONE” DELL’UTILIZZO DEGLI ANIMALI MA, BENSÌ, DI “GRADUALE SUPERAMENTO” DELL’UTILIZZO DEGLI ANIMALI NEGLI SPETTACOLI. Non solo non esiste il termine ELIMINAZIONE nel testo approvato, ma non esiste neppure un limite temporale che sveltisca tutto il procedimento.

L’ELIMINAZIONE dell’utilizzo degli animali negli spettacoli rappresenta un traguardo importante che esige accortezza nelle strategie che dovranno essere messe in atto, soprattutto per il benessere futuro degli animali finora usati e sfruttati. Di queste strategie non si fa cenno nel testo approvato.

LEAL sottolinea l’importanza di agire come prima cosa sul CONTENIMENTO DELLE NASCITE nei circhi, cosa che non è stata nemmeno ventilata. Non si parla neppure del DIVIETO DI ACQUISTARE altri animali. Importantissimo è anche dare un LIMITE TEMPORALE per evitare che passino anni inutilmente.

È vero che in sede di votazione sono stati bocciati sia gli emendamenti migliorativi, [Gagnarli (M5S), Nicchi e Bossa (Mdp), Pannarale e Brignone (Sinistra Italiana-Possibile)] che quelli peggiorativi [Borghesi (Lega Nord) e Murgia (Fratelli d’Italia)], ma DOBBIAMO RICORDARE che il testo inizialmente presentato da Franceschini, che chiedeva l’ELIMINAZIONE, era già stato alleggerito in Senato grazie all’emendamento proposto dalla senatrice Pd Rosa Maria Di Giorgi. Il testo è arrivato alla Camera blindato. Se fosse stato modificato avrebbe dovuto tornare indietro. Questo ci fa capire che i giochi erano praticamente fatti. Approvare oppure rimandare e perdere ancora tempo.

Adesso la palla passa al Governo in carica che dovrà normare e poiché siamo a fine legislatura, con le elezioni quasi alle porte, non è azzardato pensare che ci vorrà tempo prima di arrivare ad un risultato concreto.

Segnaliamo che i circensi, dietro sostegno dei simpatizzanti dell’uso degli animali nei circhi, chiedono un impegno a mettere in atto un rigoroso controllo scientifico sulle condizioni di vita degli animali nei circhi stessi e a valutare quali sarebbero le conseguenze negative di un allontanamento degli stessi dal circo. Mettiamo anche in guardia sul fatto che le associazioni dei circensi auspicano la nascita di un’anagrafe di luoghi funzionalmente attrezzati destinati allo svolgimento delle attività circensi, come se spazi meglio attrezzati potessero giustificare lo sfruttamento di questi animali e li ripagassero dei diritti loro negati. Diciamo pure che i circensi, invece che prepararsi ad eliminare i numeri con animali, sembrano studiare le tattiche giuste da mettere in atto per poter continuare indisturbati nel loro modo di fare spettacolo.

VIETATO ABBASSARE LA GUARDIA: continuiamo a chiedere l’abolizione dello sfruttamento degli animali nei circhi.

LEAL dal canto suo continua la sua campagna di sensibilizzazione contro lo sfruttamento degli animali nei circhi. La prima città che ha aderito è Napoli che in questi giorni sarà tappezzata da manifesti contro lo sfruttamento degli animali negli spettacoli. Seguiranno altre città a breve.

Vi invitiamo a leggere l’articolo → Un NO forte e chiaro da Napoli al circo con animali.

Riportiamo alcune informazioni che devono far riflettere. Tanto per capire cosa pensano i circensi sulla recente approvazione della legge che impedirebbe l’uso degli animali e per capire chi li sta sostenendo.

Manifestazione del mondo del circo in Piazza Montecitorio martedì 7 novembre. Sul → sito dell’ENC si legge: “Significativa anche la presenza dei parlamentari che hanno voluto sottolineare la loro sintonia con la battaglia che la gente del circo sta portando avanti. L’onorevole Paolo Russo oggi ha portato ai manifestanti la solidarietà di Forza Italia, così come hanno fatto Ignazio La Russa, Bruno Murgia e Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia-An, Marco Di Stefano del Partito Democratico, Vincenzo Piso e il senatore Carlo Giovanardi”.

Dopo l’approvazione del codice dello Spettacolo, mercoledì 8 novembre: “ENC rileva che da parte del Parlamento è stato definitivamente sepolto, nonostante la soverchiante e ossessiva pressione animalista, il concetto di graduale eliminazione degli animali dagli spettacoli. Ben diversamente, infatti, si qualifica il principio di graduale superamento presente nel testo approvato, destinato a concretarsi, in forza della delega dal Governo ricevuta, sulla base di diverse valutazioni di sostanza, di scaturigini scientifiche, di risorse, di modi e di tempi. Oltre tutto valorizzato dall’accoglimento dell’ordine del giorno presentato dagli onorevoli Bruno Murgia e Fabio Rampelli, con l’adesione dell’onorevole Paolo Russo, che impegna il Governo a “promuovere un rigoroso confronto scientifico sulla attuale situazione degli animali nei circhi sotto il profilo delle condizioni di vita degli animali stessi e sui traumi conseguibili al loro possibile allontanamento dall’attività e dalle famiglie circensi”. Analogamente conforta l’accoglimento dell’ordine del giorno presentato dall’onorevole Murgia con l’adesione dell’onorevole Russo, che impegna il Governo “a definire, d’intesa con l’Anci, norme per l’istituzione di un’anagrafe dei luoghi destinati allo svolgimento delle attività circensi e dello spettacolo viaggiante contenente le ipotesi di allestimento di spazi a tal fine funzionalmente attrezzati, nonché per consentire il migliore e libero svolgimento dell’attività degli artisti di strada”.
→ Il circo: la posizione dell’ENC

9 novembre, il presidente del ENC rassegna le dimissioni: “… gli sforzi profusi, in condizione di inferiorità evidente e manifesta, sono serviti a rinviare, quasi miracolosamente, alla prossima legislatura, gli esiti finali del conflitto. Una nuova e decisiva guerra si delinea all’orizzonte… Confido che il Circo Italiano si renda, per la prima volta nella storia della Repubblica italiana, autorevole coprotagonista della imminente campagna elettorale in vista delle Elezioni Politiche Generali supportando e sostenendo i partiti che hanno condiviso la propria battaglia e auspico che esso si decida finalmente a crescere, a diventare adulto”.
→ Il circo: comunicazione del presidente ENC

Bruna Monami
Vicepresidente LEAL
Sezione di Arezzo
lealarezzo@gmail.com


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1 commento

Una risposta a Eliminazione degli animali dai circhi? Siamo sicuri?

  1. Danilo Freiles scrive:

    Ben svegliati.
    https://youtu.be/T0DZatN5I8Q?t=4m10s
    Il SUPERAMENTO è un’invenzione del PD inserita nel programma elettorale già nel 2008. Ed al minuto 4:10 Polito lo dice chiaramente (superamento può significare anche peggioramento). Tutta questa festa da parte delle associazioni antispeciste non la capisco.

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