Denunciare un maltrattamento: come e perché

ferito1Grazie alle denunce salvati 60 animali da un lager”. Quante volte abbiamo letto titoli come questo? Non più di un paio di mesi fa grazie alle segnalazioni partite per 3 cani in evidente stato di abbandono visibili dalla strada è stato scoperto nella zona di Varese un vero e proprio lager. Gli operatori del Servizio Interprovinciale di tutela animale e i carabinieri intervenuti sul posto si sono trovati davanti un macabro scenario: nei 4 ettari di terreno colmi di rifiuti di ogni genere (da lastre di eternit a carcasse di animali morti in putrefazione, ossa e pelli) vivano in condizioni indescrivibili 10 cani, 9 suini, 40 capi di pollame e 2 pernici rosse. Tutta l’area è stata sequestrata e due persone sono state denunciate per maltrattamento di animali e abbandono incontrollato di rifiuti. 

Casi come questo sono all’ordine del giorno. Il maltrattamento di animali oggi è un reato penale e come tale punibile per legge con multa e/o arresto. Con il termine maltrattamento si identificano tutte quelle situazioni che cagionano all’animale una lesione , o sottoponendolo a sevizie, o a comportamenti, fatiche o lavori insopportabili per le sue caratteristiche . Normalmente i comuni, anche quelli più piccoli, si dotano di regolamenti per la tutela degli animali, in cui viene inclusa solitamente anche l’incuria nella voce maltrattamento: se un animale viene poco nutrito, o lasciato privo di acqua pulita, non ha un riparo adeguato, oppure viene lasciato nella sporcizia, il proprietario è sanzionabile con una pena amministrativa e, nei casi più gravi, con il sequestro dell’animale. Se si è testimoni di un maltrattamento è bene fare denuncia immediatamente a polizia o carabinieri, interpellando anche il nucleo delle guardie eco zoofile di zona (comune o regione), che comunque vi garantirà assistenza, intervenendo prontamente per un controllo. La segnalazione può arrivare via telefono, fax o e-mail. E’ sempre bene poter identificare il nome del segnalante e avere un recapito telefonico del quale sarà garantito l’anonimato. Non abbiate paura di segnalare! L’intervento delle guardie è solitamente più rapido di quello delle forze dell’ordine e si concretizzerà, nel caso in cui venga rilevato un illecito, nella denuncia all’autorità giudiziaria con possibile sequestro dell’animale o semplicemente con una sanzione amministrativa. Oppure con un nulla di fatto, qualora fortunatamente non venga riscontrata nessuna violazione della norma di legge.


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