Continua la protesta contro le opere di Hirst

“Abbiamo presentato giovedì scorso le prime 5136 firme raccolte dalla petizione lanciata da LEAL – Lega Antivivisezionista contro l’esposizione di installazioni di Damien Hirst” spiega Bruna Monami, responsabile Leal della sede di Arezzo “Ma il sindaco non ci ha neppure concesso l’appuntamento per la consegna a mano”.
In poco più di una settimana la petizione lanciata dalla sede locale è cresciuta vertiginosamente, raccogliendo firme da ogni parte del mondo a sostegno della protesta. Contestazione che non si ferma: Icastica ha aperto regolarmente i battenti sabato, nonostante le proteste dal web si siano spostate in piazza, con diversi sit-in sparsi per la città. “Sindaco e Assessore restano fermi sulle loro posizioni. Ma noi non abbiamo intenzione di desistere. Le prime firme sono state protocollate con numero 2014/0067992 in data 12/06/2014″ continua Bruna “la petizione è ancora aperta e continueremo a raccogliere adesioni“.

damien hirst pecora CRS

Vi invitiamo ad aiutarci a diffondere ancora di più la petizione e a disertare l’area della mostra dedicata ad Hirst.

Guarda qui l’intervista completa di Bruna Monami


 CATEGORIE  LEAL informa, Proteste e Incontri |
 T A G  , , |
Lascia un commento

Vuoi lasciare un commento a questo articolo?