Scimmie su Marte
6 aprile 2010
Inserito nel tema Proteste e Incontri
Il progetto Mars500 e’ un progetto congiunto di Stati Uniti, Russia ed Europa che intende simulare una missione verso Marte, il tutto stando in
laboratori a terra, non in un vero viaggio. Fin qui tutto bene, ma purtroppo, come in ogni attivita’ umana, anche qui si e’ pensato di coinvolgere anche degli animali non umani, e pare che a fare il primo viaggio verso Marte vogliano mandare una scimmia.
La Coalition Anti Animal testing e Animal Defenders International hanno promosso una protesta internazionale per chiedere di lasciare in pace gli animali.
Attualmente un gruppo di scimmie sono imprigionate in un laboratorio in Russia, facente parte del progetto Mars500. Sono tenute imprigionate in sedie di contenzione, in cui non possono fare alcun movimento se non premere leve e bottoni di alcune macchine: solo quando eseguono il loro compito nel modo giusto, viene loro fornito da mangiare e da bere.
Qui potete vedere le foto di quelle povere creature:
http://animals-in-the-news.blogspot.com/2010/03/geen-apen-naar-mars-steun-campagne-van.html
Scriviamo ai seguenti indirizzi il messaggio-tipo qui sotto, che chiede in sostanza che le scimmie vengano lasciate stare, che si smetta di fare esperimenti su di loro, e che non le si mandi a morire nello spazio.
Scriviamo a:
estecpr@esa.int, markus.bauer@esa.int, Mars500@esa.int, nicole.sentse@esa.int, michel.courtois@esa.int, jean-jacques.dordain@esa.int, simonetta.dipippo@esa.int, antonio.fabrizi@esa.int, peter.hulsroj@esa.int, ludwig.kronthaler@esa.int, volker.liebig@esa.int, rene.oosterlinck@esa.int, david.southwood@esa.int, magali.vaissiere@esa.int, gaele.winters@esa.int, info@imbp.ru, pressa@imbp.ru, sinyak@imbp.ru
oppure, col “;” come separatore:
estecpr@esa.int; markus.bauer@esa.int; Mars500@esa.int; nicole.sentse@esa.int; michel.courtois@esa.int; jean-jacques.dordain@esa.int; simonetta.dipippo@esa.int; antonio.fabrizi@esa.int; peter.hulsroj@esa.int; ludwig.kronthaler@esa.int; volker.liebig@esa.int; rene.oosterlinck@esa.int; david.southwood@esa.int; magali.vaissiere@esa.int; gaele.winters@esa.int; info@imbp.ru; pressa@imbp.ru; sinyak@imbp.ru
Messaggio-tipo (mettete nome e cognome alla fine):
To whom it may concern,
As a concerned citizen I appeal to you to halt the studies on monkeys.
The monkeys who are used in the space project Mars500 are locked up in small cages and forced to participate in a project that was forcibly imposed upon them.
The Mars500 project will include sending monkeys into space for over 520 days.
We respectfully ask you to halt the use of monkeys.
Monkeys are not on this planet to be used and experimented on, let alone to be sent into space! They are sentient and intelligent beings with a rich social life.
I support the campaign of the animal rights organisations Animal Defenders International and the Dutch/Belgian Anti Dierproeven Coalitie.
Best regards,
nome cognome …
Italy
Esperimenti sulle scimmie all’università di Parma
9 febbraio 2010
Inserito nel tema Proteste e Incontri
Da piu’ parti giunge la segnalazione di una protesta contro esperimenti sul cervello dei macachi, estremamente cruenti, svolti all’universita’ di Parma.
Due dei ricercatori coinvolti sono il prof. Giacomo Rizzolatti e il prof. Vittorio Gallese, che hanno ricevuto il 2 febbraio il dottorato honoris causa dall’Universita’ Cattolica di Leuven, in Belgio, per queste loro ricerche vivisettorie.
Gli attivisti antivivisezionisti della ADC Belgio chiedono di inviare mail di protesta al rettore dell’Universita’ di Leuven e ai vivisettori stessi.
Questa la pagina della protesta originale:
http://www.stopdierproeven.org/Archief2010/Januari/28_01_Parma.htm
dove potete anche vedere dei video degli esperimenti.
e qui in inglese:
http://www.care2.com/c2c/groups/disc.html?gpp=19683&pst=1063494
E questo e’ un articolo del 2007 in cui i due vivisettori spiegano come hanno inserito un impianto nel cervello di due scimmie per registrare quali neuroni venivano stimolati nel momento in cui le scimmie usavano delle pinze per prendere degli oggetti:
http://www.pnas.org/content/105/6/2209.abstract
“Quando le pinze diventano dita nel sistema motorio delle scimmie”
La lettera di protesta per questi esperimenti orrendi descritti nell’articolo va inviata al rettore e ai due vivisettori, e va mandata in inglese. Qui sotto trovate la lettera-tipo da inviare, e la traduzione in italiano per conoscenza (ma il messaggio da inviare e’
solo quello in inglese).
Scriviamo a:
mark.waer@rec.kuleuven.be
vittorio.gallese@unipr.it
giacomo.rizzolatti@unipr.it
Il messaggio (mettete in fondo il vostro nome, cognome, citta’):
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To Professors Rizzolatti and Gallese and Rector Waer
It has come to my attention that the research group at the University of Parma conducts highly invasive experiments on conscious monkeys. I’ve seen with my own eyes video footage of an experiment performed at the UNIPR Neurosciences Laboratory showing a fully conscious monkey being severely restrained in a primate chair, unable to move his head, which had attached to it a surgical implant with recording electrodes.
I am shocked and appalled to see these wonderful animals confined to small cages and contraptions of experimentation. They are deprived of freedom like slaves and condemned to a miserable life as a test subject in cruel and scientifically flawed research. Monkeys are highly sentient beings that experience a wide range of emotions; they are remarkably intelligent and sensitive to both mental and physical pain, fear and distress. Tormenting these innocent souls in experiments that have not even shown any application for human or veterinary medicine is truly wretched.
It is an absolute disgrace that despite all of this, the University of Leuven has decided to honour your ‘work’ by awarding you with doctorate degrees. A ‘mad scientist’ award would have been far more fitting. Still it was hardly a surprise considering the University of Leuven’s own record of grotesque monkey abuse.
I fully support the Anti Dierproeven Coalitie in their campaign against vivisection on non-human primates. Abusing animals is not something to be proud of, let alone something you should be awarded for.
… nome cognome …
… citta’ …, Italy
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La traduzione in italiano, solo per conoscenza, non e’ da spedire:
All’attenzione dei professori Rizzolatti e Gallese e del Rettore Waer
Ho saputo che il vostro gruppo di lavoro all’Università di Parma sta conducendo esperimenti altamente invasivi su scimmie coscienti. Ho visto con i miei occhi il filmato di un esperimento compiuto presso il Laboratori di Neuroscienze dell’Università di Parma che mostra una scimmia pienamente cosciente legata e costretta su una sedia, impossibilitata a muovere la testa, a cui erano attaccati degli elettrodi tramite un impianto chirurgico.
Mi sconvolge vedere questi splendidi animali confinati in piccole gabbie e costretti a subire esperimenti. Vengono privati della libertà come degli schiavi e condannati ad una miserable vita da oggetti da esperimento per una ricerca crudele e scientificamente infondata.
I primati sono esseri altamente sensibili che provano un ampio spettro di emozioni; sono molto intelligenti e sensibili al dolore sia fisico che mentale, alla paura e allo stress. Tormentare queste anime innocenti in esperimenti è ignobile. Senza dover aggiungere che i vostri esperimenti non hanno nemmeno mostrato alcuna applicazione per la medicina umana o veterinaria.
E’ una vergogna che nonostante questo l’Università di Leuven abbia deciso di onorare il vostro “lavoro” dandovi come premio un dottorato.
Un premio per gli “scienziati pazzi” forse sarebbe stato più congeniale.
Non è però così strano, visto che anche presso l’Università di Leuven vengono compiuti incredibili abusi sulle scimmie.
Sostengo pienamente la Anti Dierproeven Coalitie nella sua campagna contro le vivisezione sui primati non-umani. Sfruttare gli animali non è qualcosa di cui andare fieri, men che meno qualcosa per cui essere premiati.
Ricevuto da: AgireOra







