Disponibile in quattro lingue la petizione europea contro la corrida scaricabile dal sito LEAL

È stata tradotta in spagnolo, francese e inglese la petizione contro la corrida e contro i finanziamenti europei agli allevamenti di tori. La raccolta firme, depositata al Parlamento europeo da LEAL Lega Antivivisezionista con l’aiuto dell’europarlamentare M5S Eleonora Evi, e con il sostegno di Animal Renegades, Associazione Animalisti Onlus, Basta Corrida Veg Tour e Riscatto Animale, è da oggi scaricabile nelle varie lingue direttamente dal sito di LEAL.

→ Clicca qui per scaricare il testo della petizione in it/en/fr/es

→ Clicca qui per scaricare il modulo per la raccolta firme in it/en/fr/es

Toro_corrida_Vi chiediamo di aiutarci a fare girare la petizione, non solo in Italia ma a tutti i vostri contatti europei, anche postandola su gruppi Facebook animalisti e antitaurini per raccogliere il maggior numero di firme.

Ricordiamo che la data di chiusura della raccolta firme sarà fissata più avanti in occasione di una prossima riunione del Parlamento Europeo inerente a temi protezionisti e di tutela animale. Il dossier con tutte le firme cartacee e completo dell’elenco con i nomi di movimenti e associazioni che hanno collaborato a raccogliere firme sarà direttamente consegnato da LEAL all’europarlamentare Eleonora Evi che provvederà a inoltrarlo all’onorevole Cecilia Wilkström, presidente della Commissione delle petizioni del Parlamento europeo. Tutti possono scaricare la petizione e moduli delle firme, dal sito di LEAL.
Un ringraziamento particolare ad Angela Rossi, traduttrice professionista che ci ha messo a disposizione la sua professionalità e il suo tempo.


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I prodotti senza crudeltà non sono testati sugli animali e sono vegan: informazioni nella puntata “Cosmesi” di VeganFest LIVE

Sono sempre più numerose le persone che sensibili al tema animali e ambiente cercano nell’ambito della cosmesi prodotti non testati su animali, magari biologici e che non contengano sostante tossiche che potrebbero danneggiare gravemente la salute. Sono consumatori sensibili e attenti che si informano accuratamente cercando in Rete le black e white list. Per offrire a tutti un approfondimento, e tanti utili consigli vi suggeriamo di guardare la nuova puntata di VeganFest LIVE “Cosmesi” presentata da Renata Balducci, presidente dell’Associazione Vegani Italiani Onlus, durante l’evento di Bologna.

LEAL_Stop_Vivisezione_coniglio_nero_-Ospiti in trasmissione, tra gli altri, Gian Marco Prampolini, presidente LEAL Lega Antivivisezionista, il dottor Alessandro Spadoni certificatore di LEAL, la dottoressa Erica Congiu, biologa nutrizionista, responsabile controllo etichette per la certificazione VeganOK, e Elisa Ciarpella dell’azienda certificata VeganOK Mary Rose.

Gian Marco Prampolini ha presentato il progetto “Coniglio Nero” dell’associazione per il finanziamento della RICERCA ETICA, senza l’utilizzo di animali. Come ha confermato Alessandro Spadoni, le aziende che hanno aderito all’iniziativa sono molte: richiedendo ai fornitori di materie prime la data dell’ultimo test sugli animali di una sostanza, hanno la possibilità di affermare che i componenti di un prodotto non sono stati testati dopo una precisa data.

Le aziende di cosmesi che acquisiscono il marchio LEAL con il “Coniglio Nero” contribuiscono a finanziare la ricerca senza animali.

→ Info certificazione “Coniglio Nero” 


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LEAL lancia una nuova campagna informativa e video sull’obiezione di coscienza alla sperimentazione animale

La campagna “L’obiezione di coscienza alla sperimentazione animale è un diritto” inizia con la presentazione di un videoclip che sarà trasmesso da emittenti televisive e sarà condiviso sui social. LEAL distribuirà un nuovo volantino informativo che comprende anche la richiesta di obiezione da compilare per gli interessati. Sarà diffuso davanti agli atenei in giornate dedicate.

Ricordiamo che la Legge n. 413 del 12 ottobre 1993 “Norme sull’obiezione di coscienza alla sperimentazione animale” tutela tutti coloro che sono contrari alla vivisezione: medici, ricercatori, studenti, personale sanitario possono scegliere di non svolgere attività che implichino la sperimentazione animale. Nonostante che la legge esista da molti anni, rimane ancora poco conosciuta e divulgata: lavoratori e studenti spesso non sanno che possono chiedere di essere esentati dall’effettuare o assistere ad esperimenti sugli animali.

Sempre più docenti universitari, scienziati e ricercatori dichiarano la propria contrarietà alla sperimentazione animale sia per motivi etici, sia per motivi scientifici, e chi si dichiara obiettore è tutelato dall’articolo 4 della 413/93 che conferma il divieto di discriminazione: “Nessuno può subire conseguenze sfavorevoli per essersi rifiutato di praticare o di cooperare all’esecuzione della sperimentazione animale”.

Prampolini_FediRibadisce Gian Marco Prampolini, presidente LEAL (nella foto a sinistra con il Professore Bruno Fedi, referente scientifico LEAL): “Riprendiamo quella che fu una campagna della nostra associazione subito dopo l’uscita della legge nel ’93. Il 90 per cento dei farmaci testati sugli animali non arriva alle prove cliniche sull’uomo e già questo deve bastare per mettere in dubbio l’attendibilità del metodo. Per altre pratiche e ricerche esistono metodi sostitutivi quali la stampa di organi in 3D e le tecniche di organ-on-a-chip, che garantiscono risposte veloci e attendibili. LEAL ha per scopo statutario l’abolizione della vivisezione e la sua sostituzione con altri mezzi più sicuri scientificamente e più accettabili moralmente. Per questo, dal 1981 LEAL finanzia la ricerca senza animali coinvolgendo nella comunicazione e nella ricerca scienziati di altissimo profilo come il Professore Bruno Fedi, la Dottoressa Susanna Penco, la Professoressa Anna Maria Bassi e la Professoressa Arti Ahluwalia che tengono corsi sui metodi sostitutivi e fanno ricerca senza animali. Attualmente una legge dello Stato viene disattesa: Rettori e professori non informano gli iscritti e si applicano le leggi solo se piacciono alla classe accademica. Noi vogliamo informare gli studenti, i ricercatori e il personale tecnico che esiste la possibilità di appellarsi alla legge e di continuare le proprie carriere di lavoro e di studio senza sporcarsi di sangue”.

→ LEAL volantino obiezione coscienza alla sperimentazione animale

→ LEAL borsa di studio ricerca senza animali

→ Testo Legge 413/93

Videoclip: autore Gianluca Moiser, responsabile LEAL sezione Sondrio


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Lega Antivivisezionista Onlus
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Le volontarie del gattile di Cortemaggiore ringraziano

cortemaggiore 08cortemaggiore 01 jpgcortemaggiore 02cortemaggiore 11Recentemente abbiamo diffuso l’appello per il gattile di Cortemaggiore (Piacenza) gestito dalla nostra sezione locale e che come LEAL sede nazionale stiamo sostenendo (→ appello gattile Cortemaggiore) e grazie alla vostra risposta abbiamo potuto convertire i vostri aiuti in cibo e farmaci che abbiamo consegnato alle volontarie.

La loro gratitudine si traduce le immagini che condividiamo con voi. A Cortemaggiore non esiste un gattile comunale e il sindaco ha concesso un terreno per ospitare più di cento gatti di una colonia che sarebbe stata altrimenti allo sbando. Le volontarie della sezione locale hanno procurato dei container e creato una ambiente simile a una corte, hanno gli allacci per elettricità e ci sono tante cucce calde, amache e tubi dove i gatti amano nascondersi e dormire.

Lo spazio è pulito, a misura di felino e i gatti sono sterilizzati, ben accuditi e in salute. Nel contesto è stata creata una nursery per i tanti gattini cuccioli che vengono salvati dalle campagne e anche un reparto infettivi. La struttura è protetta da reti e cinzione ma gatti di passaggio o i libertari irriducibili entrano da aperture che solo loro conoscono per presentarsi puntualmente ai pasti. I gatti ospiti possono arrampicarsi sugli alberi o stare al sole in tranquillità visto che il gattile è in fondo a una strada chiusa vicino ai campi.

LEAL Cortemaggiore sta facendo una campagna in zona per sensibilizzare alla sterilizzazione e, sempre con controlli pre e post affido, cerca adottanti per i tanti gatti e cuccioli adatti alla vita in appartamento,

Le pappe non bastano mai e le spese veterinarie sono davvero tante, anche un piccolo aiuto sarà fondamentale per questa oasi felina.

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LEAL sezione Cortemaggiore (PC)
Monica Balestra, tel. 338 7653692
via Trieste 12 – 29016 Cortemaggiore (PC)
monicabalestra1960@gmail.com


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Buona lettura #01

Le nostre segnalazioni da non perdere!


cover_Santoloci
Maurizio Santoloci, Andrea Santoloci
Diritto all’ambiente
Manuale pratico di uso comune per la difesa giuridica dell’ambiente e degli animali
Diritto all’ambiente Edizioni
pp. 384, € 32,00
Isbn 9788897388159
(posted 01/2017)


cover_Liberti
Stefano Liberti
I signori del cibo
Minimum Fax
pp. 327, € 19,00
Isbn 9788875217440
(posted 01/2017)


cover_Traverso
Patrizia Traverso
La parola ai gatti
TEA
pp. 96, € 12,00
Isbn 9788850244584
(posted 01/2017)


→ Vai alla pagina LE LETTURE


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Il film The Founder dipinge Mr Kroc come l’uomo nero e il MIUR stringe l’accordo con McDonald’s per l’Alternanza Scuola Lavoro

McDonald 03 jpgMcDonald 01 jpgRay Kroc è l’uomo che ha dato il via al più grande olocausto animale del pianeta per il consumo di carne nei fast food. Oggi esce anche in Italia The Founder del regista John Lee Hancock, il film sulla vita di Ray Kroc, l’imprenditore avido e privo di scrupoli che negli anni Cinquanta scippò il nome, il logo e l’idea di fast food ai fratelli Richard e Mauric McDonald.

Lo scorso novembre, poco prima della proiezione italiana, c’è stata una sconcertante “anticipazione” passata sotto troppo silenzio.

Il MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) ha firmato un accordo con McDonald’s che lo vede come partner per la cosiddetta Alternanza Scuola Lavoro. Un evidente scivolone che conferma l’onnipotenza della multinazionale
(che riuscì a diventare sponsor ufficiale dell’ultima edizione di EXPO sul cibo a Milano).

Sono noti a tutti i comportamenti antisindacali, lo sfruttamento dei lavoratori e dei milioni di animali macellati senza il rispetto delle regole, l’omologazione culturale, la devastazione ambientale causata della distruzione di foresta pluviale per convertire le foreste in pascoli e per sostenere il suo abnorme uso di carta, cartone e involucri.

LEAL condanna ogni sfruttamento e promuove una scelta vegana nel pieno rispetto dei diritti di animali, ambiente e lavoro umano.


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Il latte fa male alla mucca, al vitello e all’uomo

LEAL Lega Antivivisezionista promuove la scelta vegan.

il pianto del vitelloIl più delle volte i vegani vengono considerati troppo radicali perché non consumano latte, latticini e prodotti di origine animale. Anche se il solo sfruttamento sarebbe di per sé un’ottima ragione per boicottare il latte, la realtà è che la maggior parte delle persone ignora che il consumo di latte implica, necessariamente, l’uccisione di animali. Le mucche sfruttate per produrre anche fino a 40 litri di latte al giorno vengono macellate entro i cinque anni di età perché non possono più garantire gli standard produttivi. Se libera una mucca vivrebbe anche fino a 20 anni. I vitelli vengono sottratti alle madri che li piangono (nella foto) per giorni: per lasciare il latte a loro destinato all’industria lattiero casearia, vengono uccisi e venduti come carne. Il latte è a tutti gli effetti un killer silenzioso e crudele che miete milioni di vittime, esattamente come il consumo di carne che va ad alimentare e incrementare.
LEAL ringrazia Franco Libero Manco, presidente Associazione Vegan Animalista e Movimento Universalista e scrittore, per questo articolo che oltre a sottolineare quanto questa bevanda sia tutto fuorché etica, spiega come sia anche dannosa per la salute umana. Al contrario di quello che troppi interessi commerciali vogliono farci credere.

LATTE, UN OMICIDA SILENZIOSO
di Franco Libero Manco


Esistono 4.300 specie di mammiferi sulla Terra, ogni specie ha il suo latte specifico. Una volta svezzato nessun mammifero consuma latte. Noi umani continuiamo a succhiare le mammelle degli animali per tutta la vita. È come prendere una madre umana, strapparle il bambino, prendere il suo latte con la forza e lasciarla piangere.

Se gli stessi vitelli non dipendono più dalla loro madre per la loro crescita e per il calcio dopo lo svezzamento, perché l’uomo esige il latte della mucca? Per le lobby casearie l’uomo non deve mai essere svezzato, anche se il latte non è un alimento per adulti, né è un alimento perfetto e la pastorizzazione lo rende ancora peggiore. Cinesi, indiani d’America, tribù africane, asiatiche, polinesiane ecc. non bevono mai latte dopo lo svezzamento. Il fatto che il 90% della popolazione umana sia intollerante al lattosio indica chiaramente che la natura non ha previsto sia un alimento per gli umani.

Il latte non è un cibo per gli uomini, se lo consumi preparati alle seguenti malattie o disturbi: catarro, febbre da fieno, asma, bronchite, raffreddore, rinorrea, vista debole, cataratta, obesità, otite, mal di testa, dispepsia, allergia, dissenteria, palpitazioni, malattie, cardiache, angina, calcoli renali, artrite, spondiliti, tumori e soprattutto cancro, tosse, adenoidi del naso, acne, foruncoli, tonsilliti, febbri occasionali, stitichezza, debolezza, anemia e molte altre.

Il latte vaccino contiene 3 volte più proteine e quasi 4 volte più calcio del latte umano ed è fatto per far crescere rapidamente un animale dalle ossa enormi e 4 stomaci; per alimentare un vitello che da 40 kg alla nascita raggiunge il peso di 900 kg in due anni. Inoltre contiene steroidi ed ormoni per la crescita veloce. Gli animali la cui dieta è ricca di proteine si sviluppano prima ma muoiono anche prima.

Il lavoro pesante richiede più carboidrati non proteine. Il latte vaccino ha la metà dei carboidrati del latte umano. Ha 6 volte più fosforo, 3 volte più sodio che creano eccessi di sostanze di rifiuto nel corpo. Il vitello prende tutte le proteine dall’erba. Da dove prende il calcio il vitello i cui bisogni sono molto più alti dell’uomo? L’eccesso di calcio nell’uomo si deposita nelle articolazioni, nelle arterie o viene espulso sovraccaricando gli organi escretori.

Quando l’organismo è in stato di acidosi il calcio viene utilizzato per neutralizzare gli acidi. Il latte ed i prodotti animali sono cibi altamente acidificanti e sono una delle cause maggiori di osteoporosi. Più proteine si assumono più calcio si perde. Una dieta iperproteica non è solo la causa dell’osteoporosi ma anche delle maggiori cause di cancri, tumori, malattie renali, ecc.

Le parti indigeste delle proteine del latte vanno in putrefazione e generano ammoniaca ed altre tossine che si depositano nel sangue; quando il fegato è sovraccaricato generano il terreno adatto alla crescita cancerosa. L’eccesso di proteine porta via dal corpo minerali importanti come calcio, zinco, fosforo e magnesio. Mangiare più proteine del necessario causa acidità, tossiemia, purine, artriti, arteriosclerosi, malattie del cuore, schizofrenia, cancro.

La necessità proteica di un organismo è direttamente proporzionale alla velocità di crescita. Nel latte umano il contenuto di proteine diminuisce gradualmente dalla nascita adattandosi alla crescita sempre più lenta del corpo del bambino: inizia con 2% di proteine alla nascita per calare all’1,2% e fermarsi alla fine dell’ottava settimana; in seguito si stabilizza intorno all’1%. Quindi la media in percentuale proteica del latte umano, in cui la crescita del corpo e del cervello sono più veloci, è del 1,4% di proteine. Le scimmie, notevolmente più forti degli esseri umani vivono con una percentuale proteica che va da 0,2 a 2%.

Il rapporto calcio/fosforo nel latte umano è circa 2 a 1; nel latte vaccino è 1 a 1. E solo i cibi con un rapporto calcio/fosforo di 2 a 1, o più, possono essere utilizzati come fonte principale di calcio. Nessun latte animale ha questo rapporto, perciò nell’uomo non avviene nessun assimilazione di calcio (Dr. Frank Oski, pediatra, New York). A causa dell’eccessiva presenza di calcio e degli ormoni animali, gli alti livelli di calcio del latte vaccino possono sconvolgere i livelli di calcio e fosforo nel corpo umano.

La caseina, la proteina del latte, è la base delle più potenti colle usate per incollare i legni delle navi, coagula nello stomaco, forma dei grumi grandi, duri, densi e difficili da digerire, adatti ai 4 stomaci dell’apparato digerente della mucca.

Il latte vaccino produce più muco di qualsiasi altro cibo, spesso, denso e appiccicoso, irrita l’intero apparato respiratorio, ostacola gli scambi dei fluidi, le capacità eliminative e favorisce malanni; la caseina è il principale fattore che scatena i problemi della tiroide.

Dal momento in cui il bambino mette i denti inizia a consumare cibi solidi. La caseina, scissa dall’enzima rennina, è assente nello stomaco degli adulti. Dopo lo svezzamento, il corpo del bambino, da 2 a 4, non produce più la lattasi, l’enzima per scindere il lattosio. Il fegato, particolarmente coinvolto nella digestione del latte, nel bambino è tre volte più grosso che nell’adulto. Il bambino ha un ingrossamento marcato del fegato a causa dell’eccessivo carico di grasso e proteine e talvolta c’è un ingrossamento del cuore probabilmente causato da riduzione di sodio nel sangue.

Al latte manca ferro, molte vitamine, minerali e gli Omega 3; il bambino che dipende solo dal latte risulta fortemente anemico. Dice il Dr. Nand Kishore Sharm: “Ho curato e intervistato molti santoni che hanno vissuto esclusivamente con il latte, erano fortemente stitici e di solito sono morti di cancro, artrite o infarto, i denti e le gengive erano assolutamente in cattivo stato e l’apparato digerente era molto debole, la maggiore parte aveva grandi calcoli renali ed ingrossamenti della prostata e la loro vecchiaia era stata terribilmente infelice”.

Con il latte vaccino si assume un gran quantità di fosforo che nel bambino può causare convulsioni. Il latte animale provoca anemia perché privo di ferro. Ci sono doversi vegetali che contengono il doppio in ferro e calcio organico: cavolo, verza rossa, sedano, spinaci, lattuga, ravanello, pomodori, rape, crescione; tutte le noci e la frutta contengono 3 volte più calcio del latte, assimilabile al 100%.

I bambini odiano spontaneamente il latte, ma i genitori non lasciano mai che i loro figli seguano gli istinti naturali. Nei bambini che usano troppo latte si sono notati i seguenti insoliti comportamenti: atteggiamento asociale e aggressivo e spesso violenza, autolesionismo, comportamento distruttivo e vendicativo, urla incessanti, carattere incontrollabile, tosse perenne e naso gocciolante. Il comportamento diventa normale dopo una settimana dalla rimozione dei latticini.

Il latte animale non è fatto per il cervello umano. Il latte umano contiene 3 volte più lecitina e il doppio dello zucchero del latte di mucca. Il cervello umano alla nascita è proporzionalmente più grande di qualsiasi altra specie animale e si sviluppa più velocemente. Il latte fa crescere il corpo rapidamente ma ostacola lo sviluppo delle facoltà mentali. Nei test psichici l’intelligenza dei ragazzi alimentati con latte di mucca è inferiore rispetto a quelli che non ne bevono o ne bevono poco. Gli ormoni della crescita contenuti nei latti animali fanno crescere anche fibromi, sarcomi, cancri.

Legumi, cereali, tabacco, caffè, bibite industriali, sale, zucchero, antiacidi, mancanza di sole ecc. sono la maggiore causa di osteoporosi.

Il latte pastorizzato è un sudiciume batterico: un cibo morto e come tale non può dare la vita. La pastorizzazione serve a prevenire la fermentazione non ad aumentare il suo valore alimentare. La pastorizzazione distrugge sia i batteri buoni sia quelli cattivi. I batteri iniziano a svilupparsi a dismisura perché i batteri uccisi restano nel latte si decompongono e producono tossine. I vitelli allevati con latte pastorizzato sono morti prima della maturità in 9 casi su 10. La pastorizzazione non ha alcun effetto sul bacillo della tubercolosi e del tifo, mentre sono presenti i bacilli di Welch e gli streptococchi.

Con la pastorizzazione gli enzimi e le vitamine A e C ed il complesso B sono distrutte; il calcio ed il fosforo sono resi inutilizzabili; la digeribilità rovinata; il valore delle proteine fortemente ridotto; lo zucchero agglutinato; i minerali resi insolubili. I bambini allevati con latte pastorizzato non hanno alcuna resistenza a tutte le malattie infettive. Il latte pastorizzato è la causa principale della perdita di denti e di acidosi.

Il latte non si combina bene con nessun’altro cibo per il suo alto contenuto di grasso che quando raggiunge lo stomaco coagula, per questo la natura ha previsto che nei primi mesi di vita il cucciolo consumi solo il latte. Perché non si usa riscaldare il latte umano? Perché in questo caso le proprietà nutritive verrebbero distrutte.

Lo yogurt differisce dal latte solo per la digeribilità; provoca maggiore formazione di muco dello stesso latte; ostruisce l’intestino e i vasi sanguigni interrompendo la circolazione del sangue e l’assimilazione dei nutrienti. Favorisce i dolori reumatici, artriti, stipsi, raffreddore, tosse e tutti i catarri e le malattie dell’apparato respiratorio.

Subito dopo la mungitura i batteri nel latte sono circa 900 per cc, dopo 24 ore sono circa 58 milioni. Più si spremono le mammelle e più le ghiandole mammarie saranno stimolate a produrre latte. Vi sono tribù africane in cui le donne possono allattare fino a 10 bambini per volta e il periodo di allattazione continua anche per 10-12 anni.

Il latte può essere considerato un cibo utile alla sopravvivenza, ma con molte malattie. Le persone che fanno abuso di latticini sono molto più predisposti al cancro.

Il latte contiene ormoni secreti dalla tiroide, quando la crescita umana è completata questi ormoni continuano a stimolare la crescita anormale che è la principale causa dello sviluppo del cancro. La maggior parte delle persone che hanno un cancro sono anche affette da stitichezza cronica.

Ippocrate e Galeno consentivano l’uso del latte solo a scopo medicinale. Il medico Pantaleone da Confienza nel 15 secolo dice: “Il latte è consigliabile solo alle persone che godono di perfetta salute e con molte precauzioni: dovrà essere di bestia sana, di buona qualità e appena munto; lo si berrà ad ogni caso, a digiuno, ad almeno tre ore dai pasti e astenendosi poi dall’esercizio di attività fisiche impegnative”.

“Se sei determinato a continuare ad usare i derivati del latte non potrai mai sfuggire alle sue conseguenze. Durante la mia attività ho salvato migliaia di bambini e ragazzi che erano afflitti da queste malattie eliminando il latte dalla loro dieta”.

(Spunti tratti dal testo del Dr. Nand Kishore Sharm: Latte, un omicida silenzioso. In India è la più importante autorità sul cancro nell’ambito della Medicina Naturale; ha trattato e curato parecchie migliaia di casi di cancro e molte altre terribili malattie; ha allevato due figli senza latte animale, senza vaccinazioni e senza malattie infantili).

Franco Libero Manco, presidente Associazione Vegan Animalista e Movimento Universalista, scrittore


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Veganblog.it tutto il buono della cucina senza crudeltà

LEAL Lega Antivivisezionista, certificata VEGANOK, promuove la scelta vegan come unica strada che può portarci verso un mondo più etico e giusto. Per iniziare un percorso di sostenibilità diventato indispensabile diffonde e condivide tutto quello che aiuta a raggiungere questo obiettivo.

[dalla Redazione Promiseland.it] Con l’anno nuovo Veganblog.it si rinnova. È infatti attiva la nuova versione per il blog di cucina vegan più cliccato d’Italia!

veganblog_new“Solo quelli che sono così folli da pensare di cambiare il mondo, lo cambiano davvero” disse Albert Einstein e noi ci crediamo davvero! Nasce così il nuovo sito di Veganblog.it!

Veganblog.it è la community di ricette vegan di riferimento in Italia. Gli amici di Veganblog.it sono persone assolutamente comuni, ognuna con i propri difetti ed i propri pregi, ma tanta, tanta voglia di confrontarsi, sia per quanto riguarda la propria esperienza nella cucina etica e non violenta, ma anche nell’approccio della vita di tutti i giorni.

È un blog di ricette vegan ma non è necessariamente dedicato a chi ha già fatto questa scelta, è soprattutto una porta aperta a chi ha il desiderio di approfondire l’argomento o la semplice curiosità di conoscere il mondo di chi ha fatto una scelta basata innanzitutto sul rispetto della vita e sul rifiuto della violenza.

Molti resteranno stupiti nel constatare come cucinare e mangiare vegan non sia un’esperienza né strana, né necessariamente esotica, ma sia invece un normalissimo modo di nutrirsi in maniera sana, gustosa ed equilibrata anche in totale rispetto di ciò che la nostra cultura mediterranea ci insegna attraverso lo straordinario panorama di ricette regionali che la nostra penisola può offrire in maniera assolutamente unica a livello mondiale.

Ma cosa mangiano i vegani che è già parte della cucina comune? Ecco alcuni esempi: pasta e fagioli, risi, timballi, zuppe toscane ben condite di olio a crudo, minestre, tartufi, funghi in tutte le salse, aromi mediterranei dal profumo insostituibile, tutto questo è vegan. Vi abbiamo fatto venir fame? Consultate allora il sito e mettetevi ai fornelli!

Vi rinnoviamo la grande novità della nuova versione di Veganblog.it sito responsive: ottimizza la visualizzazione da ogni dispositivo mobile, sarà così più divertente partecipare e usufruire delle centinaia di ricette e informazioni presenti sul blog dovunque voi siate.


veganok_new→ Veganblog.it

→ Promiseland.it


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Torino: conclusione della giornata NO Telethon

LealTorino_dic16_02A concludere la giornata del 18 dicembre 2016 in via Roma fronte piazza Castello per dire NO alla ricerca che utilizza animali, per dire NO TELETHON, gli ultimi due interventi di Monica Fontana, portavoce LEAL, responsabile LEALTORINO.

Il vero progresso scientifico per la salute umana e per la salute degli esseri viventi tutti è rappresentato dai metodi sostitutivi, dalla ricerca quindi che non utilizza animali: il superamento della sperimentazione animale, la fine della vivisezione.

“Sperimentare sugli animali non è necessario e nessuna giustificazione, nessuna ragione può permettere una tale vergogna, un tale delitto, una tale crudeltà”. L’adesione della cittadinanza ha decretato il successo non solo della giornata, ma ancora una volta di tutto il lavoro svolto da anni per il raggiungimento dell’obiettivo: BASTA ricerca con animali, SÌ alla vera scienza che tutela tutte le vite.

Grazie a tutti
LEALTORINO


Video #03

Video #04


 → ARCHIVIO ARTICOLI LEAL NO TELETHON  

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Torino: NO forte e deciso alla ricerca che utilizza animali. NO Telethon!!!

LealTorino_dic16_01L’ultimo mese del 2016 ha visto nella giornata del 18 dicembre una decisa posizione di tantissime persone nei confronti della sperimentazione che utilizza animali: NO RICERCA CON ANIMALI, NO TELETHON.

Nei video i primi due interventi dei quattro di Monica Fontana portavoce LEAL, responsabile LEALTORINO. “La strada giusta: la Ricerca senza Animali”.

I cittadini hanno il diritto di essere informati su che cosa e chi stanno finanziando: Telethon finanzia la ricerca che utilizza animali. L’invito è finanziare la ricerca che salva tutte le vite, la vera scienza che non necessita la strage degli animali nei laboratori. BASTA al martirio di animali per interessi economici, industriali, carrieristici. Pieno consenso da parte della cittadinanza e grande afflusso in via Roma fronte piazza Castello dove si è svolta la giornata.

Grazie a tutti
LEALTORINO


Video #01

Video #02


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Il 2017 inizia con due nuove sezioni LEAL!

LEAL_animaliLEAL Lega Antivivisezionista saluta il nuovo anno con l’apertura di due nuove sezioni e questo ci sembra davvero di buon auspicio: diamo il benvenuto a Laura Bulla e Manuela Regaglia, che diventano responsabili di sezione, rispettivamente di Pisa e Como-Lecco.

Grazie a Laura e Manuela potremo essere ancora più presenti sul territorio. Come sempre saranno di grande aiuto il vostro sostegno e la vostra partecipazione alle attività locali.

Pisa
Laura Bulla, tel. 389 0124577
lealpisa@gmail.com

Como e Lecco
Manuela Regaglia, tel. 348 5100441
leal_como.lecco@yahoo.com


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