Sabato 4 giugno tavolo informativo LEAL a Brescia

Leal_tavoloGiorgia Bruni, responsabile LEAL sezione Brescia, vi aspetta al tavolo informativo sabato 4 giugno in corso Palestro dalle 8.00 alle 13.00. Potrete trovare materiale informativo, associarvi, ricevere gratuitamente una copia del giornale di LEAL La Voce dei Senza Voce e fare benefit a sostegno delle borse di studio che LEAL finanzia per la ricerca senza animali.

Condividi l’evento con i tuoi contatti di zona e non mancare, ti aspettiamo!

Giorgia Bruni | tel. 349 0735878 | sezionelealbrescia@gmail.com


CATEGORIE Agenda, LEAL informa, Sezioni |
T A G , , , , |
Lascia un commento

Monica Fontana candidata Consigliera Comunale Torino – Complimenti Torino: pubblicità parco animali con parco divertimenti spettacoli!

Monica Fontana candidata Consigliera Comunale lista Ambiente Torino per Airaudo sindaco alle elezioni del 5 giugno, ci mostra un po’ di ciò che possiamo vedere per le vie cittadine come “invito al rispetto animale”!!!! Buona visione???

Fontana_Torino_a


CATEGORIE LEAL informa, Proteste e Incontri, Sezioni |
T A G , , , |
Lascia un commento

Spot del Ministero per incentivare il consumo di latte

Pur essendo da tempo noti i danni del latte ormai da chiunque reperibili con una semplice ricerca in Rete, il Ministero ha messo in campo quella che immagina sia l’artiglieria pesante per sostenere un settore destinato a un declino ineluttabile e senza ritorno: il comparto lattiero-caseario. Ed ecco che vestiti di bianco, sorrisone e bicchiere di latte fresco quattro testimonial (retribuiti?): Carlo Cracco, Cristina Parodi, Demetrio Albertini e Giorgio Calabrese compaiono nella campagna istituzionale del Mipaaf (Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali) per la promozione e la valorizzazione del latte fresco.

Questa è l’ultima strategia del Ministero in collaborazione con organizzazioni agricole, le cooperative, l’industria e la Grande distribuzione organizzata, per incentivare il consumo di latte. Oltre alla campagna ci sarà uno spot sui social e un hashtag: #oradellatte.

latte_ministero
Ora, capiamoci bene: Giorgio Calabrese, dietologo e docente di nutrizione famoso per difendere l’indifendibile dal suo trono fisso nel programma Porta a Porta, nonché ultimo paladino dell’olio di palma, si ostina ad affermare che le mucche sono nate per fare il latte e lo “producono”, ignorando che come tutti i mammiferi sono in lattazione solo quando partoriscono. Cracco è uno degli chef più vocati alla carne e dal canto suo è quotidianamente carnefice di decine di animali di ogni specie, sia nel suo ristorante che in televisione. Cristina Parodi come giornalista dovrebbe avere più curiosità e informarsi di più su questo argomento e il “povero” Albertini è forse succube del parterre. Ma pecunia non olet: i soldi non puzzano e di soldi nel settore ne giravano molti di più prima che oltre alle problematiche di settore si aggiungesse un calo di consumi. Quest’ultima marchetta ministeriale è un colpo basso all’etica e alla moderna scienza della nutrizione.

Ricordiamoci infatti che se si parla di latte vaccino il danno maggiore lo subiscono la mucca e il suo vitello, che separato dalla madre dopo il parto, con strazio di entrambi (non a caso si dice: “Piangere come un vitello”) hanno destinazioni diverse: alla mucca una breve vita e munta fino allo sfinimento, mentre il vitello viene condotto al macello in tempi brevissimi. Poi ci sono anche i danni alla salute di chi beve il latte e si alimenta con i suoi derivati (yogurt, burro e formaggi): pur essendo ricchi di calcio, causano acidosi e quindi lo sottraggono all’apparato scheletrico; inoltre, i prodotti caseari favoriscono il cancro soprattutto ovarico, mammella e prostata, e il diabete di tipo 1 nei bambini, e veicolando grassi animali inducono malattie cardiovascolari.

Nel latte passano tutti i nutrienti, ma anche i tossici e gli inquinanti che circolano nel sangue dell’animale. Le mucche da latte assumono le sostanze nocive presenti nel mangime (utilizzate per la produzione intensiva di cereali e soia: fertilizzanti, erbicidi e pesticidi), a questo si aggiungono le massicce dosi di antibiotici somministrati agli animali d’allevamento e quelli specifici per l’infezione della mammella causata dalla produzione di decine di litri di latte al giorno.

Non dimentichiamo che la lattazione viene stimolata anche con farmaci fino ad arrivare a 35/60 litri di latte al giorno, mentre in natura le mucche ne produrrebbero solo 8/10. Sono sempre più numerose e determinate le persone a cui non interessa salvaguardare chi sfrutta a morte e schiavizza esseri viventi per il proprio profitto.

La campagna Mipaaf non sarà nel nostro nome: #latteèmorte #bastalatte #nolatte #govegan
(Silvia Premoli)


CATEGORIE LEAL informa, Proteste e Incontri |
T A G , , , , , , , , , , , |
2 commenti

LEAL presente a Parma Etica 2016

Anche quest’anno LEAL Lega Antivivisezionista sarà presente con uno stand al Parma Etica Festival dal 2 al 5 giugno. L’evento è alla terza edizione e ha consolidato la sua fama di “quattro giorni di cibo etico, per il corpo e per la mente”. L’ingresso sarà gratuito e per tutta la durata dell’evento si terranno dibattiti e workshop sulla sostenibilità. Il primo giorno avrà come tema principale l’Ambiente, il secondo la Salute Umana, il terzo giorno vedrà gli Animali protagonisti.

Nella giornata di domenica 5 giugno alle ore 18.00 Valeria Roni, referente scientifica di LEAL, sarà tra i relatori della conferenza “Ricerca-Bio-Medica: fare ricerca senza animali per tutelare la salute umana e animale”. L’incontro sarà aperto a tutti per sensibilizzare le persone ad uno stile di vita etico, rispettoso di tutte le forme viventi e dunque sostenibile.

Vi aspettiamo allo stand LEAL per vedere il nuovo materiale informativo, ritirare l’ultimo numero, estate 2016, della nostra rivista e acquistare le magliette e i gadget che finanziano in toto la ricerca senza animali.

→ Parma Etica sito
→ Parma Etica pagina Facebook

parma etica


CATEGORIE Agenda, LEAL informa, Vivere eticamente |
T A G , , , , |
Lascia un commento

Monica Fontana per il Comune di Torino sabato 28 maggio: Programma Benessere e Tutela Animali

Al tavolo LEAL Monica Fontana candidata Consigliera Comunale lista Ambiente Torino per Airaudo sindaco, sabato 28 maggio dalle ore 15.30 alle ore 18.30 vi aspetta in via Garibaldi angolo via XX Settembre con il PROGRAMMA BENESSERE e TUTELA ANIMALI per TORINO.

Fontana_candidatura_Torino_

Al tavolo:

  • raccolta firme per la chiusura di tutti gli zoo e centri di cattività da presentare al Parlamento Europeo
  • raccolta fondi per il finanziamento borse di studio LEAL per la ricerca scientifica con metodi sostitutivi senza sperimentazione sugli animali/vivisezione per una ricerca che salva veramente tutte le vite umane ed animali
  • raccolta fondi per il sostentamento colonie feline, gattili, rifugi cani, gatti (cibo, cure mediche, sterilizzazioni)
  • adozioni del cuore vi attendono
  • iscriversi o rinnovare l’iscrizione a LEAL
  • estremi per la donazione del 5×1000 a LEAL.

Vi aspettiamo!

LEAL sezione Torino | via Garibaldi 13
tel. 348 3100457 | lealtorino@yahoo.it


CATEGORIE LEAL informa, Proteste e Incontri, Sezioni |
T A G , , , , , , |
Lascia un commento

LEAL allo Spring Festival Live Music

Sabato 28 maggio LEAL sarà presente allo Spring Festival Live Music a Rho presso Burbar Villa Burba in corso Europa 289. L’evento, alla sua prima edizione, si terrà nella magica cornice del giardino adiacente alla storica Villa Burba e prevede spettacoli musicali di qualità con l’esibizione di musicisti e cantanti professionisti italiani e stranieri.

LEAL Lega Antivivisezionista sarà presente con un tavolo informativo durante la serata dedicata alla musica reggae, per distribuire documentazione sulla scelta etica del protezionismo animale in tutte le sue declinazioni, dal vivere vegan, all’antispecismo e lotta alla vivisezione.

Vi aspettiamo!

→ Pagina Facebook della manifestazione

LEAL SPRING FESTIVAL


CATEGORIE LEAL informa, Proteste e Incontri |
T A G , , |
Lascia un commento

Sfoglia online l’ultimo numero della nostra rivista “La voce dei senza voce” n. 102

cover_Voce_102È online l’ultimo numero della nostra rivista “La voce dei senza voce” n. 102 estate 2016, nella nuova veste grafica curata da Franco Gaffuri Agenzia di Comunicazione e la direzione di Stefano Bianchi. In questo numero i contributi di: Gianmarco Prampolini, Vanna Brocca, Mariacristina Giussani, Bruna Monami, Susanna Penco.

Sfoglia online “La voce dei senza voce” n. 102

Sfoglia online archivio “La voce dei senza voce”

Abbonamento “La voce dei senza voce”

Buona lettura


CATEGORIE LEAL informa |
T A G , , , , , , , , |
Lascia un commento

LEAL a Torino: Programma Benessere e Tutela Animale

LEAL_Torino_Monica_Fontana_aLEAL_Torino_Monica_Fontana_b

Monica Fontana
Responsabile LEAL Lega Antivivisezionista sezione di Torino
Candidata al Consiglio Comunale
Lista Ambiente Torino per Airaudo sindaco

MONICA FONTANA candidata Consigliera Comunale lista Ambiente Torino per Airaudo sindaco vi aspetta sabato 21 maggio 2016 in via Garibaldi angolo via XX Settembre dalle ore 15.30 alle ore 18.30 con il PROGRAMMA BENESSERE e TUTELA ANIMALI per TORINO.

Al tavolo:

  • raccolta firme per la chiusura di tutti gli zoo e centri di cattività da presentare al Parlamento Europeo
  • raccolta fondi per il finanziamento borse di studio LEAL per la ricerca scientifica con metodi sostitutivi senza sperimentazione sugli animali/vivisezione per una ricerca che salva veramente tutte le vite umane ed animali
  • raccolta fondi per il sostentamento colonie feline, gattili, rifugi cani, gatti (cibo, cure mediche, sterilizzazioni)
  • adozioni del cuore vi attendono
  • iscriversi o rinnovare l’iscrizione a LEAL
  • estremi per la donazione del 5×1000 a LEAL.

Vi aspettiamo!

LEAL sezione Torino | via Garibaldi 13
tel. 348 3100457 | lealtorino@yahoo.it


CATEGORIE LEAL informa, Proteste e Incontri, Sezioni |
T A G , , , , , , |
Lascia un commento

Tavolo informativo LEAL al festival del benessere

LEAL ANIMA E CORPO FESTIVAL_ridDomenica 22 maggio LEAL Lega Antivivisezionista sarà presente con un tavolo informativo a Anima & Corpo Festival Benessere a Busto Arsizio (VA) presso il Museo del Tessile, via Volta 6. Ingresso gratuito.

Attivisti LEAL distribuiranno il nuovo materiale informativo e con l’occasione si potranno approfondire le tematiche di protezionismo animale, associarsi a LEAL o acquistare il marchandising (bracciali con scritte a tema animale, magliette, prodotti cruelty free e tanto altro) per contribuire al finaziamento delle borse di studio per una ricerca senza animali.

Vi aspettiamo!


CATEGORIE LEAL informa, Proteste e Incontri |
T A G , , |
Lascia un commento

Modelli umani in vitro: la speranza contro l’autismo

Il 2 aprile era la Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo, una patologia di cui si parla tanto ma si sa ancora poco: colpisce 4 bambini su mille ed è quasi cinque volte più comune tra i maschi rispetto agli individui di sesso femminile.

La dottoressa Sara Tirendi è allieva della dottoressa Susanna Penco, del Comitato scientifico di LEAL, e di Anna Maria Bassi e borsista LEAL per metodi innovativi presso LARF Laboratorio di Analisti e Ricerche di Fisiopatologia di Genova. Sara Tirendi, laureata in Biologia Molecolare Sanitaria all’Università degli Studi di Genova, ci aggiornerà e spiegherà obiettivi, risultati, aspettative e successi della ricerca senza animali.

L’Autismo fa parte, insieme alla Sindrome di Asperger, alla Sindrome di Rett, al Disturbo Pervasivo dello Sviluppo Non Altrimenti Specificato (PDD-NOS) e al Disturbo Disintegrativo dell’Infanzia, del gruppo dei Disturbi Pervasivi dello Sviluppo. Tuttavia i clinici sempre più spesso oramai utilizzano la dizione “Disturbi dello Spettro Autistico” (Autism Spectrum Disorders, ASD) per Autismo, Asperger e PDD-NOS.
Questa definizione (spettro autistico) significa che il disturbo colpisce ciascuna persona in modo differente variando da una lieve a una grave sintomatologia. I disturbi dello spettro autistico originano comunque da una compromissione dello sviluppo che coinvolge le abilità di comunicazione e di socializzazione, e sono in generale associati a comportamenti inusuali (ad esempio comportamenti ripetitivi o stereotipati) e a un’alterata capacità immaginativa; si manifesta entro i primi tre anni di vita. In genere, le persone autistiche hanno un viso privo di espressione ed è quindi difficile capire quanto le emozioni siano da loro interiorizzate; inoltre cadono spesso in evidenti stati di angoscia o aggressività.

Sara_TirendiSulle cause del disturbo c’è ancora molta incertezza. Si ritiene che ci sia una componente genetica, e dati recenti suggeriscono la possibilità di un danno organico che si verifica nelle fasi di sviluppo del sistema nervoso. Uno studio ha per esempio osservato alcune anomalie nel cervello di bambini affetti da autismo (in particolare nell’architettura di alcune aree della corteccia), che farebbero propendere sempre più verso l’idea che si verifichino dei problemi durante lo sviluppo fetale.

Non esiste una cura per il trattamento di ASD. Il trattamento ASD richiede una forte collaborazione tra più professionisti, il trattamento inoltre comporta interventi educativi individualizzati, comprese le strategie e terapie comportamentali precoci e intensivi per risultati clinici migliori (Myers SM, Johnson CP & American Academy of Pediatrics Council on Children With Disabilities. (2007): Management of children withautism spectrum disorders. Pediatrics 120:1162–1182. Warren Z, McPheeters ML, Sathe N, Foss-Feig JH, Glasser A, Veenstra-Vanderweele J (2011): A systematic review of early intensive intervention for autism spectrum disorders. Pediatrics 127: e1303–e1311.28 – 29). Questi bambini possono maturare in adulti autistici e la maggior parte di loro non vive in maniera indipendente (Bruder MB, Kerins G, Mazzarella C, Sims J, Stein N (2012): Brief report: The medical care of adults with autism spectrum disorders: Identifying the needs. J Autism Dev Disord 42:2498–2904). Pertanto la necessità di una diagnosi precoce e un trattamento migliore di ASD non è solo una crescente preoccupazione tra gli scienziati e medici, ma anche una crescente preoccupazione sotto una prospettiva economica.

Le cellule staminali embrionali umane sono diventate un settore promettente nello sviluppo della ricerca. Per la prima volta i ricercatori possono potenzialmente esplorare le prime fasi dello sviluppo umano in vitro per acquisire conoscenze nello sviluppo neurologico umano (Marchetto MC, Brennand KJ, Boyer LF, Gage FH (2011): Induced pluripotent stem cells (iPSCs) and neurological disease modeling: Progress and promises. Hum Mol Genet 20:R109–R115). Il loro utilizzo comporta però problemi etici associati alla manipolazione e/o alla distruzione dell’embrione nella fase di pre-impianto. Tale problema può essere però evitato utilizzando cellule staminali derivate da quelle adulte indotte alla pluripotenza (iPSCs).
Queste staminali riprogrammate possono essere quindi reindirizzate a dare origine, sempre in vitro, a tutti i tipi di cellule del nostro corpo. Ed è qui che si apre la nuova frontiera per lo studio delle malattie genetiche, in primis quelle causate dal difetto di un singolo gene, ma anche quelle causate dall’intreccio di fattori genetici e ambientali, dalle malattie neuropsichiatriche ai tumori. Se infatti le cellule di partenza recano in sé una o più anomalie genetiche, queste le ritroveremo naturalmente anche nelle cellule staminali in cui riusciamo a riprogrammarle, e quindi anche in tutti i loro derivati (ad esempio neuroni, cellule del fegato etc.). Riusciamo a riprodurre, all’esterno del paziente, vari tipi di “sue” cellule (scegliendo quelle più importanti per la specifica malattia),incluse quelle che per ovvi motivi erano rimaste finora praticamente inaccessibili alla ricerca, come appunto i neuroni. (Repubblica giugno 2014 – Giuseppe Testa). L’utilizzo di iPSCs presenta dunque la potenziale possibilità di manipolare alterazioni fenotipiche con farmaci candidati, aprendo la strada per le future piattaforme di “drug-screening”.

A questo proposito è stato effettuato un lavoro, utilizzando iPSCs per studiare la sindrome di Rett causata da mutazioni nel gene MeCP2. I neuroni glutammatergici corticali derivati da soggetti affetti da RTT presentano una severa alterazione morfometrica e un ridotto numero di sinapsi eccitatorie, causando un forte deficit funzionale nelle reti neuronali RTT. Trattando i neuroni RTT con Fattore di Crescita Insulina 1 (IGF1) è aumentato il numero di sinapsi, migliorando i difetti neuronali. IGF 1 è stato oggetto di trials clinici per il trattamento della sindrome di Rett e altre ASDs (Tropea D, Giacometti E, Wilson NR, Beard C, McCurry C, Fu DD, et al. (2009): Partial reversal of Rett Syndrome-like symptoms in MeCP2 mutant mice. Proc Natl Acad Sci U S A 106:2029–2034).

Sulla base degli esempi di ASD sindromica, si può affermare che le iPSCs derivate dai neuroni di pazienti ASD non sindromica possono servire come strumento per studiare le varianti ASD (Adamo A, Atashpaz S, Germain PL, Zanella M, D’Agostino G, Albertin V, et al. (2015): 7q11.23 dosage-dependent dysregulation in human pluripotent stem cells affects transcriptional programs in disease-relevant lineages. Nat Genet 47:132–141). Nè è un esempio lo studio di un traslocazione nel gene TRPC 6 che contribuisce alla formazione di sinapsi glutammatergiche nei neuroni umani. È interessante il fatto che l’espressione del gene TRPC 6 sia controllata da MeCp 2, gene implicato nella sindrome di Rett, rivelando che possono esserci dei pathways molecolari condivisi tra autismo sindromico e non sindromico (Tai Y, Feng S, Ge R, Du W, Zhang X, He Z, Wang Y (2008): TRPC6 channels promote dendritic growth via the CaMKIV-CREB pathway. J Cell Sci 121:2301–2307/ Zhou J, Du W, Zhou K, Tai Y, Yao H, Jia Y, et al. (2008): Critical role of TRPC6 channels in the formation of excitatory synapses. Nat Neurosci 11:741–743). Inoltre si è potuto constatare un miglioramento neuronale in seguito a trattamento con IGF1, un agonista specifico per TRPC6, suggerendo che gli individui ASD con alterazioni in questo pathways potrebbero trarre beneficio da questi farmaci.

Grazie all’utilizzo di metodi alternativi alla sperimentazione animale, sempre più all’avanguardia, si parla di “mini-brains”: palle fatte di neuroni umani e altre cellule cerebrali che sono in grado di mimare la struttura del cervello, e anche qualche sua funzionalità, con il vantaggio di poter essere create in sole otto settimane e quindi prodotte su “larga scala”, al momento della necessità (Shi Y, Kirwan P, Smith J, Robinson HP, Livesey FJ (2012): Human cerebral cortex development from pluripotent stem cells to functional excitatory synapses. Nat Neurosci 15:477–486). Gli scienziati hanno progettato camere microfluidica che permettono ai neuroni iPSCs–derivati dell’ippocampo di connettersi con i neuroni corticali. Array multi–elettrodici possono essere incorporati per registrare impulsi elettrici o stimolare i circuiti. La cosa affascinante è che questi “cervelli”, appena visibili all’occhio umano, dopo circa due mesi dalla loro nascita iniziano a differenziarsi, creando 4 tipi di neuroni e 2 tipi di cellule di supporto, in particolare gli astrociti e gli oligodendrociti… e ben presto si vede comparire la mielina e formarsi gli assoni.

Il sistema ha il potenziale di ridurre o eliminare la dipendenza da modelli animali e accelerare lo sviluppo di farmaci, per aiutare ad identificare l’efficacia o la pericolosità di alcuni farmaci nel processo di sviluppo. (Sara Tirendi)


CATEGORIE Argomenti, LEAL informa, Vivisezione |
T A G , , , , , , , , |
Lascia un commento