LEAL sezione Torino contro l’abbandono organizza il Dog Summer Day con una passeggiata a 6 zampe

Per promuovere una campagna di sensibilizzazione contro l’abbandono estivo:
evento organizzato da LEAL sezione Torino e Animal Renegades
sabato 30 giugno dalle ore 16.00 alle ore 19.00 Parco del Valentino

Il ritrovo sarà alle ore 16.00 in Piazza Zara
con inizio del Parco del Valentino (con sosta al Borgo Medievale) fino al fondo di viale Virgilio e ritorno.
Per tutelare gli amici a 4 zampe, la maggior parte del percorso sarà assicurata la presenza di fontane. Al punto di ritrovo verranno anche messe a disposizione ciotole di acqua fresca.

DOG SUMMER DAY EVENTO LEAL TO 30 GIUGNO

Il Dog Summer Day si sta trasformando in una importante, gradevole e festosa consuetudine che vede le vie di Torino colorate da cittadini che con i propri cani, cartelli e volantini sensibilizzano contro l’abbandono di animali. L’incontro è atteso dai cinefili e dai propri amici a 4 zampe ma anche da chi pur non avendo in famiglia un peloso condivide l’amore per gli animalie e vuole diffondere la cultura del rispetto.

I numeri dell’abbandono di animali sono sempre sottostimati e crudeli: ogni anno in Italia vengono abbandonati in media 130 mila animali (non solo cani e gatti, ma anche conigli, tartarughe, criceti…) il cui massimo picco si registra in estate: circa 600 al giorno nei mesi giugno-luglio-agosto. Numeri spaventosi, considerando che, sempre in base alle statistiche, l’80% di questi animali muore.

Simona Donna, responsabile LEAL sezione Torino spiega: “Anche quest’anno abbiamo voluto organizzare il Dog Summer Day una passeggiata di sensibilizzazione contro l’abbandono, estivo ma non solo, e per diffondere la cultura delle adozioni resposabili. Durante il percorso distribuiremo materiale informativo su “Cosa fare e chi chiamare” nel caso in cui si trovasse un animale abbandonato”.

EVENTO TORINO ABBANDONO 2

L’abbandono è un reato punito con l’arresto fino a un anno di reclusione o con una multa fino a 10.000 euro, ma, per alcuni, la vacanza è più importante di qualsiasi sanzione o della morte dell’animale.

→ Pagina fb evento

LEAL sezione Torino
Simona Donna
tel. 339 7729680 ore 16.30-20.30
lealsezionetorino@gmail.com


LEAL_5x1000_animata_det → IL TUO 5×1000 A LEAL C.F. 80145210151 
 
 → SOSTIENI LEAL: DONA ORA! 

EFFETTUA IL TUO VERSAMENTO INTESTATO A:
LEAL Lega Antivivisezionista, via L. Settala 2, 20124 Milano
indicando sempre nome, cognome, indirizzo
e precisando nella causale: “LIBERA DONAZIONE o BORSA DI STUDIO RICERCA METODI SOSTITUTIVI”

MODALITÀ DI VERSAMENTO
. tramite C/C Postale 12317202
. bonifico bancario Codice Iban: IT48U0335901600100000061270
. PayPal – online

LEAL DA 40 ANNI SI BATTE PER L’ABOLIZIONE DELLA VIVISEZIONE E DAL 1981 FINANZIA LA RICERCA SENZA ANIMALI. Grazie al sostegno di medici e ricercatori antivivisezionisti si può contare su una ricerca etica e scientificamente attendibile che salvaguardi la vita di uomini e animali.
MA SERVONO FONDI PER FINANZIARE I METODI SOSTITITUTI CHE NON USUFRUISCONO DI SOVVENZIONI PUBBLICHE. AIUTA LEAL A SOSTENERE LA RICERCA SENZA ANIMALI! 


CATEGORIE LEAL informa, Proteste e Incontri |
T A G , , , , , , |
Lascia un commento

LEAL Cremona raccoglie cibo per cani e gatti

Sabato 23 giugno LEAL sezione di Cremona sarà presente con un tavolo per la raccolta cibo presso lo store Maxi Zoo di Curtatone. Chiederemo cibo per cani e gatti da destinare alle colonie di felini e canili che ospitano animali abbandonati. Giovanna Tarquinio, responsabile della sezione, e le volontarie vi aspettano dalle ore 10 alle 18!

 Grazie a tutti quelli che vorranno aiutare! 

LEAL Cremona
Giovanna Tarquinio, tel. 339 3840199
giovanna.tarquinio@libero.it

cane-e-gatto-mangiano-2


LEAL_5x1000_animata_det → IL TUO 5×1000 A LEAL C.F. 80145210151 
 
 → SOSTIENI LEAL: DONA ORA! 

EFFETTUA IL TUO VERSAMENTO INTESTATO A:
LEAL Lega Antivivisezionista, via L. Settala 2, 20124 Milano
indicando sempre nome, cognome, indirizzo
e precisando nella causale: “LIBERA DONAZIONE o BORSA DI STUDIO RICERCA METODI SOSTITUTIVI”

MODALITÀ DI VERSAMENTO
. tramite C/C Postale 12317202
. bonifico bancario Codice Iban: IT48U0335901600100000061270
. PayPal – online

LEAL DA 40 ANNI SI BATTE PER L’ABOLIZIONE DELLA VIVISEZIONE E DAL 1981 FINANZIA LA RICERCA SENZA ANIMALI. Grazie al sostegno di medici e ricercatori antivivisezionisti si può contare su una ricerca etica e scientificamente attendibile che salvaguardi la vita di uomini e animali.
MA SERVONO FONDI PER FINANZIARE I METODI SOSTITITUTI CHE NON USUFRUISCONO DI SOVVENZIONI PUBBLICHE. AIUTA LEAL A SOSTENERE LA RICERCA SENZA ANIMALI! 


CATEGORIE LEAL informa, Proteste e Incontri, Sezioni |
T A G , , , |
Lascia un commento

In viaggio con cani e gatti

Nel momento in cui si avvicinano le vacanze estive è normale preoccuparsi anche di cani e gatti e di come organizzarci per viaggiare in loro compagnia per raggiungere i luoghi di villeggiatura, al fine di condividere con essi momenti di riposo, di relax, di svago e di serenità.

cane_in_auto

Che si tratti di mare, di montagna, di campagna o di un viaggio all’estero, poco cambia: i nostri amici a quattro zampe saranno sempre al nostro fianco e ciò aiuta indubbiamente a cementare il rapporto, a incrementare l’affiatamento e la complicità, a rendere il legame sempre più forte e duraturo. Questa condizione, è vero, ci impone a volte qualche rinuncia e per certi versi una sorta di adattamento alle loro esigenze, ma lo facciamo comunque volentieri perché mai rinunceremmo alla loro compagnia, come del resto ci comporteremmo con il partner, con i figli o con gli amici.
La sezione del Codice della Strada dedicata al trasporto in automobile degli animali domestici dice che i nostri amici a quattro zampe non devono, durante il viaggio, recare intralcio o fastidio a chi guida. Se di taglia piccola, vanno fatti viaggiare in un idoneo trasportino, mentre se di corporatura media o grande devono accomodarsi nel vano posteriore dell’autovettura, separati da un idoneo mezzo di contenimento. Qualunque infrazione in tal senso risulta passibile di essere sanzionata.

La cinetosi, meglio nota come mal d’auto o mal di trasporto, è un’affezione che può riguardare anche i membri della specie canina. Tipica dei cuccioli e dei cuccioloni, tende di norma (ma non sempre) a risolversi per conto proprio con il raggiungimento dell’età adulta. Provocato dalla stimolazione dell’organo dell’equilibrio (una struttura anatomica localizzata nell’orecchio interno), questo disturbo comporta per lo più agitazione intensa, nausea ed episodi di vomito, anche a digiuno. La somministrazione di sedativi, così come la dispensazione di anti-cinetosici per uso umano, non è sempre consigliabile, mentre i lunghi digiuni e l’impiego dei feromoni appaganti canini forniscono risultati contrastanti. Il ricorso a tali soluzioni, dunque, è stata da qualche tempo abbandonata, anche perché è per fortuna oggi disponibile anche in Italia un medicinale per uso canino, specificatamente indicata per la cura del mal d’auto.

La maggior parte dei gatti non ama viaggiare in automobile: la costrizione nel trasportino, il rumore ronzante e continuo del motore, i movimenti oscillanti del veicolo e l’essere condotti al di fuori del proprio territorio sono tutti fattori in grado di causare ai piccoli felini sensazioni di stress e disagio psico-fisico. Alcuni animali si tranquillizzano nel momento in cui il porta-gatto viene ricoperto con un panno scuro (probabilmente perché l’animale ha l’impressione di essere all’interno di una tana riparata), altri se ci si rivolge loro coccolandoli con voce suadente, mentre altri ancora necessitano invece della somministrazione di prodotti (in commercio ce ne sono di ottimi di tipo omeopatico o naturale) ad azione ansiolitica. Una valida alternativa può essere rappresentata dai feromoni sintetici felini, da nebulizzare qualche minuto prima della partenza all’interno del trasportino e dell’autovettura in generale. In caso di risposta positiva, tuttavia, tale procedura deve essere ripetuta ogni quarto d’ora circa, a causa della volatilità del prodotto.
Prima di affrontare una tratta in aereo, occorre prenotare il biglietto per l’animale con adeguato anticipo e informarsi presso la compagnia di volo circa le modalità di viaggio per il nostro amico a quattro zampe. Di norma, se il soggetto pesa entro i dieci chili può affrontare il tragitto insieme al proprietario in cabina, alloggiato in un idoneo trasportino: attenzione, però, perché spesso è consentita la presenza massima di due esemplari per velivolo. Nel caso in cui, invece, il limite ponderale venga superato, cani e gatti debbono accomodarsi in un apposito kennel (reperibile nei negozi specializzati) da sistemare all’interno della stiva (pressurizzata) insieme ai bagagli: ciò può ovviamente comportare per alcuni un certo disagio.

I nostri beniamini con la coda, purché in possesso di regolare biglietto, possono salire con noi sui treni, a patto di essere muniti di guinzaglio e museruola oppure di essere sistemati in un idoneo trasportino. Se nello scompartimento viaggiano altri passeggeri, tuttavia, potrebbe essere richiesto il loro benestare, pena l’acquisto del tagliando per tutti i posti circostanti piuttosto che la sistemazione nel vagone merci. Sui traghetti e sulle navi l’accesso a cani e gatti è di solito consentito, in ottemperanza al regolamento imposto dalla compagnia di navigazione. Se il capitano concede la sua autorizzazione, l’animale può viaggiare in cabina insieme ai familiari, altrimenti deve essere alloggiato nell’area adibita a canile di bordo.
I viaggi all’estero prevedono per cani, gatti e furetti (per le altre specie è raccomandabile ascoltare gli organi competenti) l’acquisizione del passaporto internazionale, un documento che può essere richiesto senza problemi presso gli uffici del Servizio di Medicina Veterinaria dell’Asl di residenza. Per ottenerlo occorre preventivamente registrare il quattro zampe all’anagrafe regionale (ciò implica necessariamente l’inoculazione del microchip) e sottoporlo a vaccinazione contro la rabbia. L’espletamento di queste due procedure può essere messo in atto presso l’ambulatorio di qualunque medico veterinario autorizzato in tal senso. Fortunatamente non esistono tempi di attesa per l’ottenimento del passaporto, ma perché quest’ultimo risulti valido a tutti gli effetti per l’espatrio è indispensabile che il vaccino anti-rabbico sia stato eseguito (ciò vale sia per la prima somministrazione che per i successivi richiami) almeno un mese prima della partenza. Queste regole sono in vigore per gli spostamenti all’interno degli Stati membri dell’Unione Europea e valgono altresì per molti altri Paesi extra-europei.

Per raggiungere alcuni Paesi esteri il passaporto internazionale per cani, gatti e furetti potrebbe non essere sufficiente. In alcuni luoghi, infatti, vengono richieste procedure specifiche come l’esecuzione del titolo anticorpale anti-rabbico piuttosto che il trattamento profilattico contro determinate malattie parassitarie o più semplicemente la redazione di un certificato di buona salute. Per questo motivo, se si desidera portare con sé i propri amici a quattro zampe, è sempre e comunque buona norma informarsi preventivamente (preferibilmente diversi mesi prima del viaggio) presso le Ambasciate, i Consolati e gli uffici del Servizio di Medicina Veterinaria dell’Asl di residenza circa i regolamenti in vigore, che peraltro possono subire variazioni di anno in anno. Allo stesso modo, al di là degli obblighi di legge, è bene conoscere se possono essere utili accorgimenti particolari in funzione di eventuali rischi epidemiologici correlati alla frequentazione di determinate regioni geografiche.

testo Piero M. Bianchi
medico veterinario
Clinica Sempione Milano 02 33605150

Estratto dall’ultimo numero della nostra rivista, da leggere e sfogliare online → “La Voce dei Senza Voce” n. 110

 → ARCHIVIO “LA VOCE DEI SENZA VOCE” 

 → ABBONATI ALLA NOSTRA RIVISTA “LA VOCE DEI SENZA VOCE” 


LEAL_5x1000_animata_det → IL TUO 5×1000 A LEAL C.F. 80145210151 
 
 → SOSTIENI LEAL: DONA ORA! 

EFFETTUA IL TUO VERSAMENTO INTESTATO A:
LEAL Lega Antivivisezionista, via L. Settala 2, 20124 Milano
indicando sempre nome, cognome, indirizzo
e precisando nella causale: “LIBERA DONAZIONE o BORSA DI STUDIO RICERCA METODI SOSTITUTIVI”

MODALITÀ DI VERSAMENTO
. tramite C/C Postale 12317202
. bonifico bancario Codice Iban: IT48U0335901600100000061270
. PayPal – online

LEAL DA 40 ANNI SI BATTE PER L’ABOLIZIONE DELLA VIVISEZIONE E DAL 1981 FINANZIA LA RICERCA SENZA ANIMALI. Grazie al sostegno di medici e ricercatori antivivisezionisti si può contare su una ricerca etica e scientificamente attendibile che salvaguardi la vita di uomini e animali.
MA SERVONO FONDI PER FINANZIARE I METODI SOSTITITUTI CHE NON USUFRUISCONO DI SOVVENZIONI PUBBLICHE. AIUTA LEAL A SOSTENERE LA RICERCA SENZA ANIMALI! 


CATEGORIE Argomenti, LEAL informa |
T A G , , , , , |
Lascia un commento

Apericena per sterilizzare i gatti della colonia seguita da LEAL Monza e Brianza

Apericena vegan organizzato da LEAL Monza e Brianza
29 giugno dalle ore 18.00 alle ore 20.30
presso HUG, via Durini 19, Monza

LOCANDINA EVENTO LEAL MONZA APERICENA

L’evento benefit è finalizzato a una raccolta fondi per sterilizzare dodici gatti adulti di Cascina del Sole accuditi da Maria Raffaella (detta Renata), che da cinque anni si prende cura di questi felini che hanno trovato ospitalità proprio nel giardino di casa sua.

LEAL sezione Monza Brianza venuta a conoscenza della situazione sta aiutando fornendo cibo. Purtroppo nessun gatto è sterilizzato e per questo motivo si è pensato di organizzare l’evento, tutto l’incasso sarà devoluto per la loro sterilizzazione.

Per prenotazioni ed informazioni:
Giovanna Rossi
LEAL sezione Monza e Brianza

346 6145821
leal.monzabrianza@gmail.com

Menù della serata €20,00
Panzanella con pomodori, cetrioli, melanzane e maggiorana
Cous cous al profumo d’estate
Patate al forno alle erbe aromatiche e paprika affumicata accompagnate da salse
Focaccia ai pomodori secchi ed olive verdi con crema di legumi
Misto di verdure grigliate
Barbabietole all’agro con capperi
Dolcetto fresco (vari gusti)
Acqua e bevande analcoliche

→ Pagina fb evento


LEAL_5x1000_animata_det → IL TUO 5×1000 A LEAL C.F. 80145210151 
 
 → SOSTIENI LEAL: DONA ORA! 

EFFETTUA IL TUO VERSAMENTO INTESTATO A:
LEAL Lega Antivivisezionista, via L. Settala 2, 20124 Milano
indicando sempre nome, cognome, indirizzo
e precisando nella causale: “LIBERA DONAZIONE o BORSA DI STUDIO RICERCA METODI SOSTITUTIVI”

MODALITÀ DI VERSAMENTO
. tramite C/C Postale 12317202
. bonifico bancario Codice Iban: IT48U0335901600100000061270
. PayPal – online

LEAL DA 40 ANNI SI BATTE PER L’ABOLIZIONE DELLA VIVISEZIONE E DAL 1981 FINANZIA LA RICERCA SENZA ANIMALI. Grazie al sostegno di medici e ricercatori antivivisezionisti si può contare su una ricerca etica e scientificamente attendibile che salvaguardi la vita di uomini e animali.
MA SERVONO FONDI PER FINANZIARE I METODI SOSTITITUTI CHE NON USUFRUISCONO DI SOVVENZIONI PUBBLICHE. AIUTA LEAL A SOSTENERE LA RICERCA SENZA ANIMALI! 


CATEGORIE LEAL informa, Proteste e Incontri, Sezioni |
T A G , , , , , , |
Lascia un commento

I cosmetici in Europa non si possono testare sugli animali ma le regole si possono aggirare

“Il Parlamento europeo ha esortato oggi l’Unione Europea ad avviare un’iniziativa diplomatica per un divieto a livello mondiale sulla sperimentazione dei cosmetici sugli animali prima del 2023, approvando una risoluzione non legislativa con 620 voti in favore, 14 voti contrari e 18 astensioni. La vendita di cosmetici testati sugli animali è stata vietata all’interno dell’Unione dal 2013. I deputati hanno sottolineato che ciò non ha impedito all’industria cosmetica europea di prosperare e creare circa due milioni di posti di lavoro. Tuttavia, in circa l’80% dei Paesi nel mondo la sperimentazione animale e la commercializzazione di cosmetici testati sugli animali sono tuttora consentite. L’Eurocamera ha osservato, inoltre, che sono emerse carenze nel sistema dell’UE, in quanto alcuni cosmetici vengono testati sugli animali al di fuori dell’Unione, prima di essere nuovamente testati nell’Unione con metodi alternativi e immessi sul mercato comunitario”. (Ansa)

Voce_110_conigli_rossettoQuanto giunge alla stampa da parte del Parlamento Europeo in data 3 maggio 2018. È importante sottolineare la continua contraddizione presente come comune denominatore nell’ambito di tutte le applicazioni di test su animali per quella che viene definita erroneamente ricerca scientifica.

Ancora più ridicola la sua applicazione nel settore della cosmetica, dove già in Europa, con divieto di vendita di prodotti cosmetici testati su animali dal 2013, siano stati effettuati test con metodi alternativi su prodotti cosmetici, provenienti da Paesi esterni all’Europa, testati su animali, prima di entrare nel mercato europeo.

Sarebbe stato più serio da parte dell’Unione Europea non acquistare prodotti cosmetici da Paesi del mondo che hanno continuato a testare sugli animali i prodotti prima di metterli sul mercato globale.

Non ha molto senso andare a ri-testare con metodi alternativi, sapendo comunque che prima il test sull’animale è avvenuto, e che quindi il prodotto va in contraddizione con l’autodeterminazione dell’Europa di non vendere prodotti di questo genere.

La chiara e cristallina dimostrazione che quando si parla di sperimentazione animale si faccia sempre il gioco delle tre carte e che si faccia finta di non entrare dall’ingresso principale, entrando invece da ingressi secondari velati che tentano mediocremente di appannare la reale verità dei fatti.

In aggiunta, il fatto di testare con metodi alternativi in Europa i prodotti cosmetici acquistati fuori dall’Unione e testati su animali, dimostra a chiare lettere che il test su animali non dà alcuna certezza di assenza di effetti collaterali del prodotto cosmetico quali allergie, tumori della pelle o effetti ossidanti causa di forte tossicità sul metabolismo delle cellule del derma.

Quindi: “… sul territorio europeo i test cosmetici sugli animali non sono consentiti e non è consentita la commercializzazione di prodotti che non abbiano avuto un percorso di sperimentazione alternativa. Sono tuttavia ancora permessi, e in alcuni casi obbligatori, nell’80% dei Paesi del mondo. Una situazione di disparità che gli europarlamentari considerano un “problema serio” e a cui cercano ora di porre un freno, anche per evitare che cosmetici realizzati in Paesi terzi con metodi ormai superati e comunque contrari ai canoni dell’animal welfare europeo, finiscano poi con l’essere venduti negli Stati membri. E per evitare paradossi come quelli di prodotti testati su animali per i mercati extra-Ue e poi ri-testati con metodi alternativi per la commercializzazione in Europa…”.

Quanto riportato dalla stampa online, suscita amara ilarità. Ci si domanda quale senso possa avere vietare test su animali in campo cosmetico, acquistare fuori dall’Europa prodotti testati su animali, controllarne la validità dopo acquisto con metodi alternativi, e trovare i parlamentari in difficoltà emotiva perché preoccupati che possa crearsi un mercato nei Paesi dell’unione di prodotti nati da sperimentazione animale per la cosmetica.

Come mai non si pongono il problema di abolire tutti gli altri test su animali per tutti gli altri settori della ricerca?

È ridicolo leggere “animal welfare europeo” e sapere che tutto il resto continua a basarsi sulla sperimentazione animale (s.a.), in caso contrario addio autorizzazioni Aifa ed EMA per farmaci provenienti naturalmente solo da s.a. = vivisezione che di animal welfare non hanno proprio nulla.

Invitiamo pertanto il Parlamento Europeo a creare dei tavoli tecnici per la ricerca basata sui metodi sostitutivi human-based, per tutti i settori, presso i Ministeri della Salute di tutti i paesi che aderiscono all’Unione ed invitiamo alla trasparente coerenza oggi assente.

testo Prof. Mirta Bajamonte
Presidente Penco Bioscience
Presidente IVF Mediterranean Centre
Vicepresidente Limav Italia

Estratto dall’ultimo numero della nostra rivista, da leggere e sfogliare online → “La Voce dei Senza Voce” n. 110

 → ARCHIVIO “LA VOCE DEI SENZA VOCE” 

 → ABBONATI ALLA NOSTRA RIVISTA “LA VOCE DEI SENZA VOCE” 

LEAL_Marchio_Coniglio_Nero_loghi_aziende


LEAL_5x1000_animata_det → IL TUO 5×1000 A LEAL C.F. 80145210151 
 
 → SOSTIENI LEAL: DONA ORA! 

EFFETTUA IL TUO VERSAMENTO INTESTATO A:
LEAL Lega Antivivisezionista, via L. Settala 2, 20124 Milano
indicando sempre nome, cognome, indirizzo
e precisando nella causale: “LIBERA DONAZIONE o BORSA DI STUDIO RICERCA METODI SOSTITUTIVI”

MODALITÀ DI VERSAMENTO
. tramite C/C Postale 12317202
. bonifico bancario Codice Iban: IT48U0335901600100000061270
. PayPal – online

LEAL DA 40 ANNI SI BATTE PER L’ABOLIZIONE DELLA VIVISEZIONE E DAL 1981 FINANZIA LA RICERCA SENZA ANIMALI. Grazie al sostegno di medici e ricercatori antivivisezionisti si può contare su una ricerca etica e scientificamente attendibile che salvaguardi la vita di uomini e animali.
MA SERVONO FONDI PER FINANZIARE I METODI SOSTITITUTI CHE NON USUFRUISCONO DI SOVVENZIONI PUBBLICHE. AIUTA LEAL A SOSTENERE LA RICERCA SENZA ANIMALI! 


CATEGORIE Argomenti, LEAL informa, Legislazione, Vivere eticamente |
T A G , , , , , , , |
Lascia un commento

Approvata dal Consiglio Regione Piemonte la nuova legge sulla caccia

COMUNICATO CONGIUNTO:
ENPA, LAC, LAV, LEAL, LEGAMBIENTE L’Aquilone, LIDA, OIPA, PRO NATURA, SOS Gaia

Il Consiglio Regionale ha definitivamente approvato in data 13 giugno la nuova legge regionale sulla caccia. Dopo sei anni di vuoto legislativo e applicazione della legge nazionale per la mancanza di una norma organica regionale il Piemonte dispone finalmente di una legislazione di settore che riporta l’attività venatoria all’interno di confini meno devastanti. Questa è l’unica nota positiva all’interno di un quadro generale sconfortante. Certamente le associazioni che da tanti anni si battono per vedere abolita questa pratica crudele, barbara e antistorica non possono esprimere soddisfazione. Ricordiamo che la vecchia legge regionale n. 70/1996 venne abrogata nel 2012 dalla maggioranza di centrodestra guidata dal leghista Roberto Cota al solo scopo di impedire il voto popolare del referendum regionale contro la caccia già indetto per il 3 giugno 2012. Il risultato che sortì dopo quella abrogazione fu diametralmente opposto rispetto le istanze del quesito referendario, richiesto 25 anni prima, nel 1987, da oltre 60.000 cittadini piemontesi.

caccia-alla-coturnicecoturnice 1La nuova legge appena approvata, pur contenendo alcuni aspetti positivi (divieto di caccia per 15 specie da sei anni cacciabili) non ci riporta nemmeno alla situazione di trent’anni fa. Nel 1988 le specie cacciabili erano 21, oggi sono ben 30. Con questo testo viene favorito il turismo venatorio, demolito il legame cacciatore-territorio, consentita la caccia tutto l’anno, confusa l’attività venatoria con gli interventi di controllo della fauna che causa danni. Continuano ad essere cacciate specie in grave declino come il gallo forcello e la coturnice (nella foto), non vengono vietate le immissioni sul territorio di fauna selvatica di allevamento, vengono delegate alla Giunta Regionale regolamentazioni che avrebbero dovuto essere scritte nella legge.

Le scriventi associazioni chiederanno al Governo di inviare questa nuova legge all’esame della Corte Costituzionale per valutarne i suoi numerosi aspetti di illegittimità. Ancora una volta il Consiglio Regionale si è piegato di fronte alle richieste del mondo venatorio, senza tenere in alcuna considerazione le motivate e documentate istanze delle associazioni animaliste ed ambientaliste nonché quelle dei tanti cittadini piemontesi ed italiani che sempre più spesso manifestano, nei sondaggi, nella raccolta di firme, nelle interviste ed in ogni altra utile occasione, la loro netta contrarietà alla caccia. Tuttavia non possiamo non riconoscere l’impegno profuso da alcuni Consiglieri di vari Gruppi (Accossato, Barazzotto, Chiapello, Conticelli, Grimaldi, Ottria ed altri) e dell’intero Gruppo del Movimento 5 Stelle nella strenua battaglia che hanno condotto per molti mesi all’interno del Consiglio per difendere i diritti democratici dei cittadini piemontesi e per tutelare la tanto già martoriata fauna selvatica della nostra regione.

Unico piccolo segnale positivo il divieto di caccia la domenica per il mese di settembre. Un provvedimento non sufficiente ad accontentare le richieste delle associazioni animaliste e ambientaliste, che tuttavia sperano che questo provvedimento possa sancire l’inizio di un cambiamento e continueranno a farsi portavoce di tutte quelle persone che vedono nella caccia una pratica dannosa per gli animali e per gli esseri umani. (Roberto Piana, vicepresidente LAC)


LEAL_5x1000_animata_det → IL TUO 5×1000 A LEAL C.F. 80145210151 
 
 → SOSTIENI LEAL: DONA ORA! 

EFFETTUA IL TUO VERSAMENTO INTESTATO A:
LEAL Lega Antivivisezionista, via L. Settala 2, 20124 Milano
indicando sempre nome, cognome, indirizzo
e precisando nella causale: “LIBERA DONAZIONE o BORSA DI STUDIO RICERCA METODI SOSTITUTIVI”

MODALITÀ DI VERSAMENTO
. tramite C/C Postale 12317202
. bonifico bancario Codice Iban: IT48U0335901600100000061270
. PayPal – online

LEAL DA 40 ANNI SI BATTE PER L’ABOLIZIONE DELLA VIVISEZIONE E DAL 1981 FINANZIA LA RICERCA SENZA ANIMALI. Grazie al sostegno di medici e ricercatori antivivisezionisti si può contare su una ricerca etica e scientificamente attendibile che salvaguardi la vita di uomini e animali.
MA SERVONO FONDI PER FINANZIARE I METODI SOSTITITUTI CHE NON USUFRUISCONO DI SOVVENZIONI PUBBLICHE. AIUTA LEAL A SOSTENERE LA RICERCA SENZA ANIMALI! 


CATEGORIE LEAL informa, Legislazione, Proteste e Incontri |
T A G , , , , , |
Lascia un commento

Sfoglia online l’ultimo numero della nostra rivista “La Voce dei Senza Voce” n. 110

È online l’ultimo numero della nostra rivista “La Voce dei Senza Voce” n. 110 estate 2018 con i contributi di: Gian Marco Prampolini, Giovanna Tarquinio, Mirta Bajamonte, Francesca Di Biase, Piero M. Bianchi, Silvia Premoli. Buona lettura.

Sfoglia online → “La Voce dei Senza Voce” n. 110

 → ABBONATI ALLA NOSTRA RIVISTA “LA VOCE DEI SENZA VOCE” 

cover_LEAL_VOCE_110L’editoriale di Gian Marco Prampolini
presidente LEAL

La voglia di cambiare

Cosa cambierà con questa fusione di due diversi partiti politici non lo so, credo però che cercare di cambiare sia un dovere. L’immobilismo non paga e ci vuole coraggio per cambiare. Spesso ai nostri tavoli informativi o durante le telefonate in sede la gente ci chiede di impegnarci per cambiare e migliorare le condizioni degli animali.

Sappiamo che non è facile, l’omertà che si materializza ogni volta che si cerca di informare l’opinione pubblica è vergognosa. I poteri forti dell’informazione, i budget milionari che condizionano i media e l’ostracismo che ne consegue non giovano di certo alla causa.

Da mezze figure pseudo intellettovolgari a pomposi medici che nulla di nuovo hanno da dire sulla ricerca se non perorare la causa del profitto completano un muro di gomma ben gestito.

Sperimentazione animale, allevatori che spingono per profitto il consumo di carne, circensi che raccontano quanto amino gli animali: il business regna su tutto.

Da quello che mangi ai farmaci che ti daranno quando ti ammalerai: tutto nel nome di un finto progresso e di una falsa scienza, siamo cavie e per loro. Nessuna differenza tra uomo o topo, l’importante è che nel corso della vita si contribuisca a mantenere questo gioco perverso.

Detto ciò a nessuno importa se nel gioco miliardi di animali vengono atrocemente allevati e massacrati, essere senzienti e non oggetti inanimati. Loro, gli animali, sono come noi e provano le stesse emozioni e come noi vogliono vivere.

Lo so sto dicendo cose scontate ma anche qui dobbiamo cambiare e far capire che non esistono animali da laboratorio o da pelliccia, sono etichette inventate da noi.

LEAL ha sempre cercato di battersi contro queste infamie e oggi un’altra importante battaglia etica e morale sta per partire: possiamo infatti cambiare la storia modificando la Costituzione, facendo finalmente diventare l’animale soggetto e non oggetto. L’animale potrà quindi difendersi da solo sia esso considerato “da compagnia” o da “reddito”: un essere senziente che la Magistratura dovrà difendere. 50.000 firme da raccogliere in sei mesi a sostegno della nostra proposta di adeguare l’ordinamento giuridico nazionale.

Troppe le infamie e le atrocità perpetrate nei confronti degli animali e troppi restano impuniti. Non basta inasprire le pene o aumentare le sanzioni, se vogliamo essere più civili è la Costituzione che deve cambiare.

Un’ultima considerazione è dovuta: cerchiamo di distinguere chi fa veramente e vuole il bene degli animali perché il profitto genera “bestie” non idonee ai nostri scopi animalisti.

Sfoglia online → archivio rivista “La Voce dei Senza Voce”


LEAL_5x1000_animata_det → IL TUO 5×1000 A LEAL C.F. 80145210151 
 
 → SOSTIENI LEAL: DONA ORA! 

EFFETTUA IL TUO VERSAMENTO INTESTATO A:
LEAL Lega Antivivisezionista, via L. Settala 2, 20124 Milano
indicando sempre nome, cognome, indirizzo
e precisando nella causale: “LIBERA DONAZIONE o BORSA DI STUDIO RICERCA METODI SOSTITUTIVI”

MODALITÀ DI VERSAMENTO
. tramite C/C Postale 12317202
. bonifico bancario Codice Iban: IT48U0335901600100000061270
. PayPal – online

LEAL DA 40 ANNI SI BATTE PER L’ABOLIZIONE DELLA VIVISEZIONE E DAL 1981 FINANZIA LA RICERCA SENZA ANIMALI. Grazie al sostegno di medici e ricercatori antivivisezionisti si può contare su una ricerca etica e scientificamente attendibile che salvaguardi la vita di uomini e animali.
MA SERVONO FONDI PER FINANZIARE I METODI SOSTITITUTI CHE NON USUFRUISCONO DI SOVVENZIONI PUBBLICHE. AIUTA LEAL A SOSTENERE LA RICERCA SENZA ANIMALI! 


CATEGORIE Ambiente, Argomenti, LEAL informa, Vivere eticamente, Vivisezione |
T A G , , , , , , , , , |
Lascia un commento

LEAL vi aspetta a Rozzano ad “Animali…amo?”

“Animali…amo?”
Domenica 17 giugno, dalle 10.00 alle 19.00
c/o Centro Culturale Cascina Grande
via Togliatti, Rozzano (Milano)
Ingresso libero

Come ogni anno LEAL sarà presente a questo importante evento organizzato da Apida che vede confermata la presenza delle più interessanti realtà che si occupano della difesa dei diritti degli animali.

LOCANDINA ANIMALIAMO

Una giornata dedicata al rispetto degli animali e al pensiero antispecista: conferenze e dibattiti, punti di ristoro con ottimo cibo e dolci cruelty free, libri, shopping benefit e momenti ricreativi aperti a tutti.
Vi aspettiamo con il nostro rinnovato tavolo informativo, ricco di materiale per consegnarvi una copia dell’edizione estiva del nostro giornale!

 Non mancate! 

→ Pagina fb evento


LEAL_5x1000_animata_det → IL TUO 5X1000 A LEAL C.F. 80145210151 
 
 → SOSTIENI LEAL: DONA ORA! 

EFFETTUA IL TUO VERSAMENTO INTESTATO A:
LEAL Lega Antivivisezionista, via L. Settala 2, 20124 Milano
indicando sempre nome, cognome, indirizzo
e precisando nella causale: “LIBERA DONAZIONE o BORSA DI STUDIO RICERCA METODI SOSTITUTIVI”

MODALITÀ DI VERSAMENTO
. tramite C/C Postale 12317202
. bonifico bancario Codice Iban: IT48U0335901600100000061270
. PayPal – online

LEAL DA 40 ANNI SI BATTE PER L’ABOLIZIONE DELLA VIVISEZIONE E DAL 1981 FINANZIA LA RICERCA SENZA ANIMALI. Grazie al sostegno di medici e ricercatori antivivisezionisti si può contare su una ricerca etica e scientificamente attendibile che salvaguardi la vita di uomini e animali.
MA SERVONO FONDI PER FINANZIARE I METODI SOSTITITUTI CHE NON USUFRUISCONO DI SOVVENZIONI PUBBLICHE. AIUTA LEAL A SOSTENERE LA RICERCA SENZA ANIMALI! 


CATEGORIE LEAL informa, Proteste e Incontri |
T A G , , , , , |
Lascia un commento

LEAL ospite al Parlamento Europeo: convegno con Philip Wollen su animali e ambiente

Il Parlamento Europeo ha ospitato una rappresentanza di associazioni italiane e straniere che si battono per i diritti degli animali e dell’ambiente di diversa nazionalità per una conferenza organizzata dall’europarlamentare Eleonora Evi M5S con il collega tedesco Stefen Eck (Eurodeputato del Gruppo GUE Partito degli Animali). Per LEAL erano presenti la vicepresidente Bruna Monami e Silvia Premoli responsabile Comunicazione, Ufficio Stampa e Relazioni Istituzionali.

Bruxelles_00L’evento si è articolato nella importante conferenza-dibattito che si è tenuta giovedì 7 giugno e che ha visto come relatori Philip Wollen (filantropo australiano, esperto in finanza, già vicepresidente di Citybank, che quasi 20 anni fa ha compreso la portata della crudeltà umana e ha scelto di diventare vegano; tiene conferenze in tutto il mondo e sostiene personalmente più di 500 progetti umanitari in 40 Paesi: scuole, orfanotrofi, ricoveri, santuari, cliniche, borse di studio), Stefen Eck, Eleonora Evi, Indrek Tarand (Greens), Jeppe Kofod (Socialists & Democrats), George Bach (EPP European People’s Party).

Nel programma erano previsti approfondimenti e dibattito sui temi:
1. Fame nel mondo e aumento popolazione mondiale
2. Riscaldamento globale, distruzione degli ecosistemi marini, deforestazione, specie in via di estinzione
3. Sfruttamento risorse naturali, contaminazione dell’acqua, erosione del suolo
4. Impatto del consumo di carne sulla salute umana e sull’ambiente, uso di pesticidi in agricoltura e declino della biodiversità
5. Sofferenza degli animali da allevamento e macello
6. Soluzioni per i problemi sopra menzionati.

I relatori hanno messo l’accento sulla devastazione portata dal consumo della carne in termini di sofferenza animale senza trascurare l’aspetto ambientale e salutistico. Philip Wollen ha affascinato la platea raccontando non solo la storia della sua conversione ma anche documentando con dati e cifre le attuali criticità del problema degli allevamenti e l’urgenza di una conversione vegana per salvare le popolazioni del mondo dalla fame e dalle malattie di malnutrizione, che a causa dei prodotti di origine animale affliggono anche il ricco Occidente. Le slide proiettate non hanno risparmiato l’evidente assenza di etica della catena dall’allevamento al mattatoio, che vede vittima gli animali di ogni specie. Si è sottolineata anche l’urgenza ambientale causata dalla plastica e dai pesticidi.

L’obiettivo dell’incontro era anche quello di facilitare la comunicazione e la cooperazione tra le varie associazioni italiane e europee, grazie anche agli europarlamentari delle varie nazioni sensibili a queste tematiche.

Il dibattito tra pubblico e relatori è stato fitto e sicuramente interessante: tante le domande e le osservazioni. L’On. Evi, che già collabora con LEAL per sul tema antitaurino, ha ricordato l’iniziativa popolare Stop Vivisection e la questione dei cosmetici testati sugli animali in Europa. Bruna Monami nel suo interessante intervento ha ricordato che LEAL si batte per l’abolizione della vivisezione e l’urgenza di continuare anche dal punto di vista politico a fare pressioni affinché i milioni di animali torturati ogni secondo nei laboratori di tutto il mondo e senza alcuna visibilità mediatica vista l’inaccessibilità degli stabulari dei laboratori di ricerca possano essere ridotti grazie a leggi e a incentivi concreti ai metodi sostitutivi. L’accenno al tema della vivisezione è stato pienamente approvato e condiviso da Philip Wollen che ha sottolineato le sue posizioni antivivisezioniste.

Nella giornata di venerdì 8 giugno l’evento ha previsto un incontro informativo su prerogative e funzionamento assetto istituzionale del Parlamento Europeo e politiche dell’Unione europea. È seguita una sessione durante la quale Eleonora Evi, che è anche parte della Commissione Petizioni del Parlamento Europeo, ha descritto nei dettagli l’importanza delle petizioni depositate dai singoli cittadini al Parlamento Europeo per portare le istanze al centro di una discussione in una sede opportuna. Nel corso del dibattito sono stati poi fatti approfondimenti dei punti affrontati il giorno precedente toccando anche i temi del randagismo e della movimentazione degli animali. Silvia Premoli di LEAL, appurato il punto pericoloso del degrado ambientale della Terra, ha sottolineato la necessità di proporre nelle scuole di ogni ordine e grado dei Paesi UE ore di educazione su alimentazione e ambiente condotte da personale formato ad hoc, per sensibilizzare i ragazzi alla salvaguardia della propria salute, dell’ambiente e degli altri animali che abitano il Pianeta. Ha anche proposto di sostenere e finanziare a livello europeo i progetti che oltre a prevenire danni ambientali gravi possano presentare soluzioni e rimedi portando ad esempio il ventenne olandese Boyan Slat e il suo progetto Ocean Clean Up, pensato per ripulire gli oceani dalla plastica con un metodo efficace e a basso costo. Il progetto ha convinto ingegneri e ricercatori per la sua fattibilità e per la sua attuazione è stata già avviata una campagna di crowfunding. Silvia Premoli ha infine suggerito per quanto riguarda l’emergenza della plastica l’utilità di fare informazione ai cittadini europei tramite messaggi tipo pubblicità progresso per bandire i prodotti di uso comune, anche in ambito cosmetico, che nascondendo micro plastica, attentano alla salute degli oceani e della fauna marina e scoraggiare gli scarichi nelle fognature. Nel ricordare che il corretto smaltimento di ogni singolo rifiuto è diventato irrimandabile ha sollecitato una decisione collegiale che renda obbligatorie sulle confezioni di tutti i prodotti di consumo le indicazioni di corretto smaltimento di imballi e contenitori.
A conclusione lavori LEAL ha ribadito la sua disponibilità a far parte di un coordinamento che per il protezionismo animale e la tutela ambientale si prefigga obiettivi precisi da affrontare con diverse modalità da stabilire anche con le petizioni.

LEAL Lega Antivivisezionista, Bruna Monami e Silvia Premoli ringraziano Eleonora Evi e Stefen Eck per aver organizzato questa occasione di incontro in una sede istituzionale a livello internazionale, che ha visto tante persone unite dallo stesso obiettivo: garantire giustizia, tutela, diritti agli altri animali e all’ambiente.

Silvia Premoli

Questo slideshow richiede JavaScript.

Bruxelles_Wollen


LEAL_5x1000_animata_det → IL TUO 5×1000 A LEAL C.F. 80145210151 
 
 → SOSTIENI LEAL: DONA ORA! 

EFFETTUA IL TUO VERSAMENTO INTESTATO A:
LEAL Lega Antivivisezionista, via L. Settala 2, 20124 Milano
indicando sempre nome, cognome, indirizzo
e precisando nella causale: “LIBERA DONAZIONE o BORSA DI STUDIO RICERCA METODI SOSTITUTIVI”

MODALITÀ DI VERSAMENTO
. tramite C/C Postale 12317202
. bonifico bancario Codice Iban: IT48U0335901600100000061270
. PayPal – online

LEAL DA 40 ANNI SI BATTE PER L’ABOLIZIONE DELLA VIVISEZIONE E DAL 1981 FINANZIA LA RICERCA SENZA ANIMALI. Grazie al sostegno di medici e ricercatori antivivisezionisti si può contare su una ricerca etica e scientificamente attendibile che salvaguardi la vita di uomini e animali. MA SERVONO FONDI PER FINANZIARE I METODI SOSTITITUTI CHE NON USUFRUISCONO DI SOVVENZIONI PUBBLICHE. AIUTA LEAL A SOSTENERE LA RICERCA SENZA ANIMALI! 


CATEGORIE Ambiente, Argomenti, LEAL informa, Proteste e Incontri, veganismo, Vivisezione |
T A G , , , , , , , , , , , , |
Lascia un commento

Dona il tuo 5×1000 a chi mantiene le promesse: scegli LEAL. Passaparola!

Anche quest’anno grazie ai fondi ottenuti con il vostro 5×1000 LEAL riuscirà a portare avanti tanti progetti a favore degli animali: sterilizzazioni, cure e ricoveri e assistenza diretta ai nostri amici in difficoltà per i quali paghiamo a vita il mantenimento in santuari. Potremo finanziare borse di studio per la ricerca senza animali, fare informazione e sensibilizzazione.

 Gli animali possono contare su LEAL, noi possiamo contare su di te? 
 


LEAL_5x1000_animata_det → IL TUO 5X1000 A LEAL C.F. 80145210151 
 
 → SOSTIENI LEAL: DONA ORA! 

EFFETTUA IL TUO VERSAMENTO INTESTATO A:
LEAL Lega Antivivisezionista, via L. Settala 2, 20124 Milano
indicando sempre nome, cognome, indirizzo
e precisando nella causale: “LIBERA DONAZIONE o BORSA DI STUDIO RICERCA METODI SOSTITUTIVI”

MODALITÀ DI VERSAMENTO
. tramite C/C Postale 12317202
. bonifico bancario Codice Iban: IT48U0335901600100000061270
. PayPal – online

LEAL DA 40 ANNI SI BATTE PER L’ABOLIZIONE DELLA VIVISEZIONE E DAL 1981 FINANZIA LA RICERCA SENZA ANIMALI. Grazie al sostegno di medici e ricercatori antivivisezionisti si può contare su una ricerca etica e scientificamente attendibile che salvaguardi la vita di uomini e animali. MA SERVONO FONDI PER FINANZIARE I METODI SOSTITITUTI CHE NON USUFRUISCONO DI SOVVENZIONI PUBBLICHE. AIUTA LEAL A SOSTENERE LA RICERCA SENZA ANIMALI! 

 
LEAL_5x1000_Cane_NEW_lowres


CATEGORIE Donazioni, LEAL informa |
T A G , , , , , , |
Lascia un commento