I video con gli interventi della conferenza contro il maxi allevamento di Finale Emilia organizzata da LEAL Modena

LEAL sezione Modena ha organizzato a Finale Emilia la conferenza-dibattito sul progetto del maxi allevamento intensivo, con la collaborazione dell’Osservatorio Civico “Ora tocca a noi”.

Relatori
Mirko Busto: “Sistema di progettazione, impatti e problematiche”
Maurizio Poletti: “Fotografia del territorio – progetti impattanti e autorizzazioni -. Il diritto del cittadino violato”
LEAL: “Lo sviluppo nell’ottica del rispetto dell’etica”.

leal no al mega allevamento petizioneCome abbiamo ampiamente diffuso e anticipato (→ leggi l’articolo), il maxi allevamento intensivo, progetto della Società Agricola Allevamenti Cascone, dovrebbe insediarsi nella zona compresa tra Finale Emilia e Bondeno. Sarà un ecomostro, un impianto pensato per un enorme allevamento intensivo con 85mila polli da ingrasso e 60mila galline, e farà posto anche a 3mila maiali da produzione (da oltre 30 kg) e 900 scrofe. Questo porterà inquinamento, miasmi, svalutazione immobiliare, pessima pubblicità e un inferno per migliaia di animali come documentato da numerose e recenti investigazioni in decine di allevamenti italiani.

LEAL ha anche lanciato una → petizione contro il maxi allevamento:
 FIRMA ORA! 

 

 

 

 
LEAL sezione Modena
Maria Cristina Testi
mob. 340 7393451
leal.mo@libero.it


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Una cena vegan e benefit davvero speciale per gli animali aiutati da LEAL

Aspettiamo tutti gli amici alla cena benefit organizzata in aiuto ai rifugi sostenuti da LEAL: saranno finanziate cure veterinarie e sarà acquistato il pellet consumato in gran quantità durante il periodo invernale per riscaldare gli animali.

cena benefit al cao sushi veganGrazie alla speciale organizzazione di PartyVegan uno squisito Vegan Sushi vi aspetta martedì 31 ottobre presso il ristorante CAO in via Giuseppe Ripamonti 296 dalle ore 20.00 alle 23.00.

La prenotazione è obbligatoria sulla → pagina FB evento cena oppure scrivendo una email a leal.sede@libero.it lasciando un recapito telefonico.


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LEAL vi aspetta al MiVEG 2017: nuova data 28 e 29 ottobre

LEAL come tradizione non mancherà all’importante appuntamento rappresentato da MiVEG, il festival dedicato agli animali e alla scelta vegan. Sabato 28 e domenica 29 ottobre presso East End Studios (Milano) in via Mecenate 88A in un nuovo, ampio e luminoso spazio al coperto che scopriremo insieme: due giornate intense, piene di eventi.

MiVEG_nuova_dataLEAL sarà ad accogliervi assieme ad altri settanta espositori etici ed associazioni. Vi aspettiamo con tante novità, e con la nostra nuova campagna associativa! Sarà un modo per conoscerci: potrete ritirare una copia della nostra rivista, il materiale informativo sulla scelta vegan e sulla vivisezione e anche sostenere i nostri progetti acquistando una delle nostre bellissime maglie in cotone organico e uno dei nostri gadget.

Tra conferenze, buon cibo, decine di stand, workshop, spazio bimbi e musica ci troveremo tra amici.

 Vi aspettiamo! 

→ MiVEG pagina FB

→ MiVEG: come arrivare


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LEAL denuncia l’allevatore che ha sgozzato tutto il suo gregge e quattro cani

L’animalicidio è avvenuto a Ploaghe (Sassari) per mano di un allevatore che ha tagliato la gola a ben 135 pecore e torturato e sgozzato i 4 cani maremmani. Il fatto ripreso dalle cronache locali sta facendo il giro del web, suscitando l’indignazione di tutto il mondo animalista.

gregge_cani_uccisiLe “ragioni” del gesto sono che il latte non raggiungeva da tempo gli standard qualitativi richiesti dalla cooperativa alla quale veniva consegnato quotidianamente. Il latte non era adatto al consumo a causa dell’alto contenuto microbico. Si ricorda peraltro che l’alto contenuto di batteri è riconducibile alla negligenza dello stesso pastore dell’osservare una corretta gestione degli animali e delle norme di produzione. Questo è bastato all’uomo per infierire con una crudeltà inaudita sugli animali di cui era responsabile facendoli morire dopo una straziante agonia. Possiamo solo immaginare il mare di sangue, l’inferno di pianti, sangue, belati e abbai di uno sterminio spietato e durato molto a lungo visto l’elevato numero di animali.

“Molti definisco il gesto dell’uomo follia – si indigna Gian Marco Prampolini, presidente di LEA – ma il pastore dopo aver sfruttato per guadagnare gli animali e aver fatto “lavorare” in cambio di cibo i cani ha perso il controllo a causa del mancato guadagno e si è vigliaccamente accanito verso i più deboli dei quali si è ampiamente fino a pochi istanti prima approfittato. Abbiamo incaricato il nostro ufficio legale che sta procedendo con una denuncia nei confronti dell’uomo e a tempo debito ci costituiremo parte civile. Questo non porterà in vita i poveri animali e nemmeno renderà il pastore un uomo empatico e non violento, ma una vicenda processuale gli farà forse capire che nessuno può disporre delle vite di altri viventi”.

Le responsabilità non finiscono con l’animalicida ma sono coinvolti anche i Servizi Veterinari, come riporta L’Unione Sarda pubblicando un’intervista al capitano della Polizia Locale di Ploaghe Giorgio Sini: “Le carcasse, scoperte sette giorni dopo la mattanza, erano in avanzato stato di decomposizione, ma sono circa 135, più 4 pastori maremmani. Uno, invece, è riuscito a fuggire, e lo abbiamo ritrovato gravemente ferito. Da anni il servizio veterinario non riusciva a effettuare i controlli previsti dalla legge, anche per questo motivo non sappiamo esattamente da quanti animali fosse composto il gregge”.

Allevamento, sfruttamento, maltrattamento e abuso vanno a braccetto, il consumo di carne e di prodotti di origine animali porta quotidianamente a galla solo una parte di efferatezze e omissioni da parte di chi detiene il bestiame e da parte, come spesso succede, di chi come le ASL dovrebbe controllare. LEAL sostiene e diffonde la scelta vegana e uno stile di vita cruelty free.


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LEAL sezione Modena organizza un presidio contro il circo con animali David Orfei

Venerdì 27 ottobre dalle ore 19.00 alle ore 22.00 via Divisione Acqui, Modena. Al circo gli animali soffrono atrocemente a causa di addestramenti coercitivi e violenti!

PRESIDIO LEAL MODENA CIRCO n 2PRESIDIO LEAL MODENA CIRCOPresidio pacifico contro il circo con animali. Sarà distribuito materiale informativo sulla terribile sofferenza che si nasconde dietro le quinte di questa realtà. Uno “spettacolo” estremamente diseducativo anche per i bambini ai quali viene insegnato NON il rispetto per ogni forma di vita, MA bensì la sopraffazione, lo sfruttamento e la violenza sul più debole come comportamento accettabile e praticabile.

Maria Cristina Testi, responsabile LEAL sezione Modena, con volontari e attivisti della sezione e sigle che aderiscono alla protesta metteranno in evidenza nel corso degli interventi l’aberrante abuso a cui sono sottoposti gli animali esibiti per umano divertimento e stupido passatempo e le loro quotidiane condizioni di vita e reclusione che non rispettano minimamente le loro esigenze etologiche.

Gli animali non sono un gioco: vi aspettiamo numerosi per dire NO al circo con animali!

→ Evento pagina FB

LEAL Sezione Modena
Maria Cristina Testi
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Firmare una petizione è una importante presa di posizione e di coscienza. Firma anche tu!

logo_No_TauromachiaLEAL si batte per gli animali su diversi fronti, anche con le petizioni e la raccolta firme, raccolta che si assume la responsabilità di consegnare personalmente ai destinatari su chiavetta o su cartaceo, come nel caso della petizione contro la corrida che abbiamo aperto e depositato al Parlamento Europeo grazie all’europarlamentare Eleonora Evi M5S. Le firme che vi chiediamo daranno voce non solo agli animali ma anche a voi che supportate a distanza la loro causa. Firmare e condividere le petizioni è un piccolo gesto che darà più peso a ogni richiesta che LEAL farà per la liberazione animale.

BASTA UN CLIC
FIRMA ORA
LE NOSTRE PETIZIONI


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Un NO forte e chiaro da Napoli al circo con animali

immagine campagna circo leal napoli“Siamo ormai consapevoli del messaggio diseducativo che rappresenta il circo con animali, perché trasmette l’idea di sopraffazione dell’uomo, che obbliga gli animali a compiere azioni che in natura non farebbero mai, oltre a farli vivere in un habitat non consono. Esiste, inoltre, un’ampia documentazione relativa ai maltrattamenti che questi animali devono subire per essere addestrati a mettere in scena l’esibizione. Crediamo che anche voi non siate contro il circo, ma contro l’uso degli animali negli spettacoli circensi. Esistono circhi senza animali, diamo a questi la possibilità di farsi conoscere ed apprezzare dal pubblico!” Paolo Treglia, responsabile LEAL sezione Napoli.

La sezione LEAL Napoli è aperta da poco ma è già molto attiva sul territorio e ora esordisce con una importante campagna ufficiale contro il circo con animali su Napoli e i 90 Comuni della città metropolitana. Una campagna articolata e accuratamente pianificata che terminerà alla fine di dicembre.

 Programma 

→ Creazione evento FB

Petizione cartacea rivolta ai cittadini di Napoli: la raccolta firme in collaborazione con altre associazioni avviene sul territorio attraverso la presenza di volontari e responsabili LEAL davanti a negozi, centri commerciali, piazze e luoghi ad alta densità di frequentazione. La petizione sarà chiusa al 31 ottobre e inviata al Sindaco Luigi De Magistris.

Paolo Treglia e il team di collaboratori ringraziano per l’adesione il Comune di Anacapri, in attesa che altre Amministrazioni Pubbliche ne seguano l’esempio.

Per il mese di novembre sono stati calendarizzati interventi nelle scuole per sensibilizzare bambini e ragazzi contro ogni abuso, sfruttamento e maltrattamento con la distribuzione di volantini appositamente pensati e realizzati per i ragazzi.

A dicembre in occasione dell’attendamento dei circhi con animali in città, sono previsti sit-in autorizzati e tavoli informativi.

Dati interessanti sui circhi si otterranno dalle risposte, da parte delle ASL NA/2 Nord, ASL NA/1 Centro e ASL NA/3 Sud alle quali sono state richieste informazioni relative all’anno 2016 sui circhi con animali che si sono già attendati o a quelli che ne hanno fatto richiesta, con il numero di verbali elevati e relativa specificazione del tipo di irregolarità.

 Campagna contro il circo con animali e petizione 

Ai link seguenti la → lettera “Campagna contro il circo con animali” (pdf) che LEAL Napoli ha inviato ai Sindaci della Città Metropolitana di Napoli, all’Assessorato Welfare, agli Assessori, ai Consiglieri Comunali e alle associazioni del territorio e il → testo della petizione aperta (pdf con modulo raccolta firme) che tutti i residenti dei 90 Comuni della Città metropolitana di Napoli sono invitati a firmare.

LEAL sezione Napoli
tel. 081 7690730 (dalle 17 alle 19), 366 3288106
contatto Telegram


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La svolta di Gucci: fur free dalla prossima stagione e il ricavato di quest’anno andrà agli animali

Gian Marco Prampolini presidente LEAL, associazione da sempre allineata alle battaglie per i diritti degli animali, contro l’uso di pellicce e a favore di un abbigliamento etico, plaude alla decisione del brand e all’annuncio di Marco Bizzarri, presidente e ad di Gucci, e Alessandro Michele, direttore creativo, che hanno dichiarato che dal prossimo anno Gucci non ne farà più uso in collezione.

gucci“Essere socialmente responsabili è uno dei valori fondamentali di Gucci e continueremo a cercare di fare di più per l’ambiente e gli animali. Speriamo che questa scelta possa contribuire a ispirare l’innovazione e diffondere consapevolezza, cambiando l’industria della moda e del lusso in meglio”.

Aggiunge Prampolini: “Ci sono in atto cambiamenti inarrestabili e irreversibili e ci auguriamo che sempre più stilisti abbraccino la fur free policy. Questo segnale è molto importante perché viene da uno dei più grandi marchi di moda e come tale farà tendenza e sarà di esempio per tanti altri”.


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LEAL: nuova sezione a Reggio Emilia

LEAL logoLEAL Lega Antivivisezionista comunica l’apertura di una nuova sezione a Reggio Emilia e dà un caloroso benvenuto alla responsabile Monica Pagliarini ed a volontari e volontarie. A breve ci sarà un aperitivo in città per presentare la sezione e sarà l’occasione per conoscere i nuovi amici.
Le sezioni aumentano e con gli impegni anche la possibilità di aiutare gli animali e lavorare per la causa. Il presidente Gian Marco Prampolini e tutto il team LEAL augurano buon lavoro!

LEAL sezione Reggio Emilia
Monica Pagliarini
tel 349 669 5341
lealreggioemilia@libero.it


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LEAL al presidio NO AGLI ZOO a Torino

Sabato 14 ottobre piazza Gran Madre a Torino dalle 14.00 alle 17.00, per protestare contro il progetto della riapertura dello zoo in Parco Michelotti: LEAL sarà a fianco di SOS Gaia, che ha organizzato il presidio, e a tante altre sigle animaliste per dire NO alla riapertura dello zoo e ribadire la ferma condanna della associazione contro zoo, circhi, acquari, palii e ogni forma di sfruttamento animale.

VOLANTINO ZOO TORINOLe Associazioni animaliste, ambientaliste e i singoli cittadini che sostengono la battaglia contro la riapertura dello zoo in Parco Michelotti, promuovendo raccolte firme e manifestazioni, incontri e dibattiti, continueranno la loro protesta contro questa prigione per animali con tutti gli strumenti legali della lotta non violenta utilizzabili, nelle strade, presso le sedi istituzionali e davanti al Parco Michelotti. Non molleremo mai. Sappiano gli operatori privati che intendono costruire un nuovo ghetto per gli animali che, se disgraziatamente dovessero aprirlo, saremo presenti tutti i giorni dell’anno a spiegare alle persone perché non devono portare i loro figli ad uno spettacolo diseducativo in questo luogo di prigionia e sofferenza di esseri innocenti. La lotta non violenta contro lo zoo di Torino continuerà fino a quando il problema non esisterà più.

Nel 1987 chiudeva lo zoo di Torino: grazie anche alle proteste della cittadinanza terminava la sofferenza degli animali detenuti nella struttura. Oggi, a trent’anni di distanza, la Giunta comunale di Torino guidata da Chiara Appendino, facendo proprie le decisioni di quella precedente, è intenzionata a portare avanti il progetto del nuovo zoo. Il sito prescelto è ancora il Parco Michelotti, un’area di grande pregio naturalistico sulle sponde del Po nel pieno centro della città, che da trent’anni attende di essere riaperta ai cittadini, e che rischia invece di essere privatizzata.

Il piano del Comune prevede la svendita del parco a “Zoom” – soggetto privato che già gestisce uno zoo in provincia di Torino – per un periodo di ben trent’anni (rinnovabili poi per ulteriori venti). Il progetto, tuttora piuttosto fumoso e generico, prevede la realizzazione di una voliera, di una “fattoria didattica” con animali “domestici” provenienti da tutto il mondo, di una “biosfera” dedicata all’ambiente tropicale e di un “ecosistema del Rio delle Amazzoni” con animali esotici. Questo in un parco pubblico affiancato da un corso cittadino a grande scorrimento il cui traffico aumenterebbe notevolmente con gravi disagi per i residenti. Le strutture del nuovo zoo sottrarrebbero per sempre un bene pubblico ai cittadini.

Di fronte a tale scempio, denunciamo la grave mancanza dell’amministrazione comunale che si è schierata a favore del progetto, sotto la minaccia di fantomatiche multe plurimilionarie, che appaiono del tutto inverosimili dal punto di vista legale. La scelta di appoggiare il nuovo zoo rappresenta la chiara smentita di quanto promesso in campagna elettorale, per l’assenza della reale volontà politica di contrastare il progetto figlio dell’amministrazione precedente.

Non è pensabile che oggi quel luogo simbolo della sofferenza animale torni ad ospitare uno zoo! Questo rappresenterebbe non soltanto un gravissimo sfregio per la città di Torino, ma un duro colpo per tutto il movimento animalista e ambientalista. In qualità di cittadini, ambientalisti, animalisti, libertari, difensori della tutela dei beni comuni da qualunque forma di speculazione e di aggressione privatistica, non accettiamo e mai accetteremo che le logiche del mercato schiaccino i diritti fondamentali degli individui, indipendentemente dalla specie a cui essi appartengono!

 NOI NON CI FERMEREMO! 

→ nozootorino.org


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